Maria Cecilia Hospital / 05 settembre 2020

Scoliosi idiopatica dell’adolescenza corretta con intervento chirurgico: la testimonianza di una giovane paziente

Scoliosi idiopatica dell’adolescenza corretta con intervento chirurgico: la testimonianza di una giovane paziente
Laura giovane paziente di 14 anni, a causa di una scoliosi idiopatica dell’adolescenza, con deviazione laterale della colonna superiore ai 50°, è stata sottoposto lo scorso mese di giugno a un intervento chirurgico di correzione della colonna vertebrale. L’intervento è stato condotto dall’équipe di Neurochirurgia di Maria Cecilia Hospital di Cotignola (RA), guidata dal Dott. Francesco Lolli
A pochi giorni dall’intervento la giovane Laura è già tornata a casa, felice di aver eseguito l’operazione e di poter finalmente vivere appieno la sua vita di adolescente, senza essere più costretta a fermarsi o a rinunciare alle uscite con gli amici a causa dei forti dolori alla schiena
Gentilezza, disponibilità e professionalità sono le tre parole con cui i genitori della piccola Laura raccontano la loro esperienza in ospedale. 

Esperienza di cui parlano in questa intervista. 

Signora a che età vi siete accorti del disturbo di vostra figlia? E quali sintomi lamentava?  

Ci siamo accorti del disturbo di Laura quando aveva 3 anni, osservando il suo piedino e il suo modo di camminare. Dopo qualche tempo abbiamo deciso di sottoporre la piccolina a una visita specialistica. È stato allora che abbiamo conosciuto il Dottor Lolli, che ci è sembrato sin da subito molto disponibile e attento alle necessità di nostra figlia. Per questo motivo abbiamo deciso di affidarla alle sue cure. 
Con il passare del tempo quello che all’inizio ci sembrava solo un difetto di postura si è evoluto in scoliosi idiopatica dell’adolescenza e per mia figlia ha significato l’inizio di una convivenza con forti dolori alla schiena e difficoltà respiratorie
Alcune volte, quando uscivamo per una passeggiata, mi chiedeva subito di poter tornare a casa per mettersi seduta a causa dei dolori. Oltre a questo, una delle cose di cui si lamentava con più frequenza era di non potersi vestire come le sue coetanee, specialmente a causa del busto che era costretta a portare 16 ore al giorno. Non ne poteva più. 
Ricordo ancora il sorriso che ha fatto quando il Dottor Lolli le ha parlato della possibilità di eseguire l’intervento, un intervento che avrebbe finalmente fatto tornare la sua schiena “bella dritta”. 
È stata una giornata che non dimenticheremo mai più

Come sono andati per Laura l’intervento chirurgico e la degenza in ospedale?

Benissimo. Laura è stata solo una notte in terapia intensiva e poi è stata trasferita in reparto. Una delle prime cose che mi ha detto è stata: “Mamma qui sono tutti gentili, mi hanno fatto riposare e vengono sempre a chiedermi se ho bisogno di qualcosa. E ora guardami. Ora finalmente sono bella dritta, ho una schiena nuova!”.
Serena, Chiara, Veronica e il Dottor Lolli sono sempre stati molto disponibili, gentili e attenti a tutte le necessità e le richieste di mia figlia e l’hanno seguita in ogni momento, dal risveglio fino alle dimissioni. 


Come si è sentita Laura dopo l’intervento?

Bene. Non ha lamentato nessun dolore, il recupero è stato veloce e ha già ripreso la sua vita di adolescente sempre ricca di impegni, di uscite e di cose da fare. Ora è come se avesse davvero una schiena nuova e i dolori che la accompagnavano durante la giornata e le impedivano di fare tante cose sono solo un vecchio ricordo.

Non finiremo mai di ringraziare il Dottor Lolli e tutta la sua équipe per la disponibilità, la gentilezza e l’empatia che hanno dimostrato nei confronti di nostra figlia e della sua patologia.
 
Revisionato da: Lolli Francesco