Maria Eleonora Hospital / 27 luglio 2020

Strabismo pediatrico: quando portare il bambino dall’oculista?

Strabismo pediatrico: quando portare il bambino dall’oculista?
Lo strabismo è una condizione frequente nei bambini, ma va comunque trattato per tempo per evitare disfunzioni future, prima fra tutti l’occhio pigro. Il Dott. Giuseppe Cardella, medico oculista del Maria Eleonora Hospital di Palermo, approfondisce l’argomento in questo articolo.

Dottore, quando è necessario intervenire sullo strabismo pediatrico?
Dipende. Lo strabismo può essere dovuto a un’ipermetropia che induce il bambino a sforzare occhi. In questi casi il bambino tende ad accomodare la visione e non serve intervenire chirurgicamente: bastano occhiali da ipermetrope per correggere il difetto di visione. Questo è il cosiddetto strabismo accomodativo.
Esiste poi uno strabismo dovuto a una cataratta congenita, che va trattato chirurgicamente.
Se lo strabismo è alternante, invece, si può tollerare per un po’ più di tempo, dal momento che comunque entrambi gli occhi, sebbene in maniera alternata, lavorano.
Il vero problema è quello che viene comunemente chiamato occhio pigro.
 
Che cos’è l’occhio pigro e perché bisogna intervenire subito?
L’occhio pigro è una patologia per cui un occhio resta fisso, si sforza sempre meno fino a che non smette di cooperare alla visione, perdendo totalmente le sue funzioni. Quindi l’occhio pigro è strabico in modo fisso, non lavora e resta “pigro” per tutta la vita del paziente, se non si interviene nei primi anni di vita. La parte di cervello che controlla quell’occhio, infatti, si abitua a ricevere un’immagine scorretta. Diventa fondamentale, quindi, intervenire prontamente sul paziente in età pediatrica.
 
Come si corregge lo strabismo pediatrico?
Per correggere lo strabismo pediatrico, si possono usare dei cerotti per coprire l’occhio che lavora di più e funziona meglio. Questa terapia è molto comune e si chiama bendaggio oculare. Lo scopo è costringere l’occhio strabico a sforzarsi e mettere a fuoco.
Un’altra soluzione frequente, come per lo strabismo accomodativo, è l’uso di occhiali.
 
Lo strabismo nel bambino si può trattare chirurgicamente?
Sì, lo strabismo pediatrico può richiedere un trattamento chirurgico. Le tecniche di correzione dello strabismo prevedono una correzione sui muscoli oculari del bambino. Si tratta di operazioni che richiedono un intervento su strutture delicate e che, nel paziente pediatrico, vanno effettuate in anestesia generale, ma che in mani chirurgicamente esperte potremmo definire di routine.
Dopo l’intervento può essere necessaria la prescrizione del bendaggio oculare dell’occhio funzionante.

Perché è importante correggere lo strabismo nel paziente pediatrico?
La motivazione principale è funzionale e non estetica. In primo luogo, bisogna correggere lo strabismo già nei primi mesi di vita per scongiurare occhio pigro. Il paziente con l’occhio pigro, infatti, non ha il senso della profondità e neanche la capacità di percepire le distanze.

 
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