Ravenna Medical Center

Tumore al seno recidivo: le buone abitudini alimentari che fanno la differenza

01 marzo 2019

Un recente studio pubblicato dall’Istituto Nazionale Tumori ha messo in luce una correlazione tra l’alimentazione e lo stato di salute delle donne affette da tumore al seno recidivo. Lo studio, chiamato Diana 5, descrive le buone abitudini alimentari che le pazienti oncologiche devono osservare per preservare, anche sotto il profilo alimentare, la propria salute. Con l’aiuto della dott.ssa Elisa Lapini, dietologa del Ravenna Medical Center, spieghiamo gli aspetti principali di questa correlazione.
 
Dottoressa, può spiegare in che modo l’alimentazione può essere correlata al tumore del seno?
 
L’alimentazione e lo stile di vita hanno un ruolo fondamentale nella modulazione del nostro ambiente interno. L’aumentato apporto calorico determina elevati livelli nel sangue di alcuni ormoni (come insulina, steroidi, estrogeni) e fattori di crescita che contribuiscono a creare un terreno fertile per la proliferazione di eventuali cellule tumorali.  
Esiste inoltre una forte correlazione fra obesità e tumore mammario. L’aumento di peso in età adulta, soprattutto l’accumulo di adipe a livello addominale, rappresenta un fattore di rischio importante per lo sviluppo carcinoma mammario. 
 
Quali alimenti è meglio evitare dopo un tumore al seno?
 
I vari studi condotti mostrano come la correlazione tra alimentazione e rischio di tumore mammario sia molto complessa. 
È stato osservato come una alimentazione ipercalorica, ricca di grassi saturi (in particolare carni grasse e conservate, salumi, burro ecc) cereali raffinati e zuccheri, aumenti il rischio di sviluppare la malattia. 
Anche l’assunzione di alcool sembra incidere direttamente sullo sviluppo di tale neoplasia.
 
Esistono delle indicazioni alimentari specifiche per le donne operate di tumore al seno che devono essere sottoposte a radio/chemioterapia?
 
In caso di trattamenti chemio/radioterapici, non soltanto in seguito a tumore al seno ma anche in caso di altre neoplasie, ci sono delle indicazioni alimentari che possono essere utili nel prevenire e controllare l’insorgenza di possibili effetti collaterali, quali, in particolare, infiammazioni del cavo orale, disturbi gastrointestinali (nausea, vomito), stanchezza. Tali disturbi, di intensità variabile, sono di solito passeggeri e si risolvono dopo alcuni giorni di trattamento.
In presenza di riduzione dell’appetito, alterazione del gusto, nausea e vomito è consigliabile frazionare l’alimentazione in 4-5 pasti giornalieri, masticare lentamente, assumere cibo a temperatura ambiente, preferendo alimenti salati ed asciutti; consumare acqua lontano dai pasti, a piccoli sorsi, anche sotto forma di tisane, ed utilizzare posate in plastica e barattoli di vetro per conservare il cibo con lo scopo di ridurre il sapore metallico.
 
In caso di infiammazione delle mucose (cavo orale e gastrointestinale) è consigliabile seguire un’alimentazione ad azione antinfiammatoria e con ridotto apporto di glutine, poiché durante il trattamento potrebbe verificarsi anche una transitoria intolleranza al glutine, per cui sono da preferire cereali integrali e legumi in creme, riso integrale, verdura verde, pesce (preferibilmente azzurro), frutta fresca e/o secca, semi di zucca e lino ed olio extravergine di oliva. È consigliabile invece evitare carni rosse e conservate, fritti, formaggi grassi, dolciumi, farine raffinate, cibi speziati, bevande zuccherate e contenenti caffeina, agrumi ed alcolici.
Al termine del trattamento è necessario cercare di mantenere un’alimentazione equilibrata e sana, in grado di assicurare un adeguato apporto di tutti i nutrienti e prevenire l’aumento di peso.
 
Quali alimenti preferire e quale stile di vita seguire, in conclusione?
 
Bisogna senza dubbio preferire legumi, verdure, pesce ecc. Anche la frutta va mangiata, ma essendo ricca di zuccheri va assunta nelle giuste proporzioni. Questa indicazione, comunque, vale per la popolazione generale e non solo per chi ha avuto un tumore al seno.
Inoltre, uno stile di vita attivo è sempre una buona raccomandazione: fa bene al fisico ed è gratificante.
 
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Per saperne di più, contatta la Dietologia del Ravenna Medical Center usando il form apposito.


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