Anthea Hospital

Pubblicato dall'heart team di Anthea un importante studio sulla riparazione della insufficienza mitralica complessa

15 giugno 2018
Pubblicato dall'heart team di Anthea un importante studio sulla riparazione della insufficienza mitralica complessa

Ad ulteriore conferma delle notevoli performance della Unità Operativa di Cardiochirurgia di Anthea Hospital nell’ambito della chirurgia mininvasiva, il team guidato dal dottor Giuseppe Speziale – coordinatore delle Cardiochirurgie di GVM Care & Research - ha conquistato un prestigioso traguardo elaborando uno studio sulla riparazione mininvasiva delle valvole mitraliche complesse pubblicato sulla importante rivista scientifica The Annals of Thoracic Surgery.  In base a quanto emerso dalla ricerca, anche le valvole mitraliche complesse possono essere trattate con un approccio chirurgico mininvasivo e possono durare negli anni.
 
Lo studio (“A simplifield technique for complex mitral valve regurgitation via Minimally invasive approach)  ha coinvolto 140 pazienti affetti da insufficienza mitralica severa complessa, patologia abbastanza rara che insorge quando la valvola mitralica presenta lesioni multiple, ad esempio l’alterazione di tutti e due i lembi (anteriore e posteriore) o è affetta da altre problematiche, come la malattia di Barlow, e che comportano la insufficienza, quindi la perdita della continenza mitralica.
I casi esaminati hanno dimostrato come sia possibile riparare efficacemente con una metodologia mininvasiva anche valvole mitraliche complesse, e tale processo riparativo dura nel tempo.
 
“Nel nostro centro usiamo un approccio standardizzato e semplificato che permette -  tramite gesti chirurgici essenziali - di riparare queste valvole con tecniche mininvasive. Il follow up che abbiamo di recente concluso – spiega il dottor Speziale - prima della pubblicazione del paper ha dimostrato una decisiva validazione nel tempo di  tale metodologia. Il grande vantaggio per i pazienti – conclude il dottor Speziale -  è che hanno la possibilità di affidarsi ad un Centro con un team di professionisti forgiato per eseguire questo tipo di interventi, e contando sulla collaborazione di cardiochirurghi, anestesisti, cardiologi e perfusionisti che, studiano a fondo la valvola prima dell’intervento, attraverso sistemi ecografici e diagnostici all’avanguardia, senza improvvisare nulla, ma sfruttando la propria competenza ed elevata esperienza”.
 

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