Maria Pia Hospital / 17 novembre 2022

Diastasi dei muscoli retti e laparoceli addominali: i trattamenti chirurgico ricostruttivi

Diastasi dei muscoli retti e laparoceli addominali: i trattamenti chirurgico ricostruttivi
La diastasi dei muscoli retti addominali e i laparoceli possono essere trattati esclusivamente con un intervento di chirurgia maggiore. Il ruolo della chirurgia plastica ricostruttiva, in questi casi, è quello di ripristinare la funzione,salvaguardando l’impatto estetico. 
Approfondiamo con il prof. Claudio Ligresti, chirurgo plastico ricostruttivo che opera presso il Maria Pia Hospital di Torino. 

Che cos’è la diastasi dei muscoli retti e come si corregge?

La diastasi è la separazione dei muscoli addominali. Essi sono tesi tra le costole e il pube, vicini tra loro e uniti in corrispondenza dell’ombelico. Tendono a separarsi a causa di una gravidanza o dell’ obesitàLa diastasi addominale si corregge sempre chirurgicamente. L’obiettivo dell’intervento è di riavvicinare i muscoli con dei punti di sutura. 

E il laparocele?

Il laparocele è un ernia addominale post chirurgica, che insorge nei pazienti operati di chirurgia addominale, nel punto dove c’è stata l’incisione chirurgica. Infatti la fascia addominale tagliata può riaprirsi, causando una fuoriuscita dell’intestino che va così a contatto con la pelle e non ha più la protezione.

Come interviene la chirurgia plastica ricostruttiva su queste patologie?

La chirurgia plastica ricostruttiva punta sia a ripristinare la funzionalità, che a salvaguardare la dimensione estetica, evitando cicatrici evidentiIn genere, l’intervento si esegue partendo da un taglio trasversale basso dove l’incisione non si vede, poi solleva parete addominale per cercare la diastasi o il laparocele, e ricuce i tessuti. Ci sono quindi dei vantaggi soprattutto dal punto di vista dell’impatto estetico. Soprattutto nel caso della diastasi addominale le pazienti sono giovani donne, che con un intervento di chirurgia plastica ricostruttiva evitano di portare sull’addome una cicatrice vistosa. 

Quali sono i tempi di recupero dopo la chirurgia del laparocele o della diastasi?

Che si intervenga con un approccio di chirurgia generale, o che si intervenga con un approccio di chirurgia plastica ricostruttiva, dopo un intervento sul laparocele o sulla diastasi addominale occorrono dai 20 giorni ad un mese di recupero. Inoltre il paziente deve indossare la fascia contenitiva, la guaina e deve evitare gli sforzi nel primo mese dopo l’intervento. Chi fa attività lavorative che implicano uno sforzo fisico dovrebbe astenersi per un mese o due.

Esiste il rischio di recidive?

Il rischio di recidive può esistere soprattutto a casa della mancata collaborazione da parte del paziente. Per esempio, capita che il paziente sollevi pesi  nel periodo post-operatorio o che non indossi le guaine.
Le strutture addominali sono tessuti molli: la “chiusura” eseguita dal chirurgo non può essere ermetica, per questo i punti possono essere strappati anche a distanza di tempo, se non vengono seguite le indicazioni del chirurgo. 
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Revisione medica a cura di: Dott. Claudio Ligresti
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