ICLAS - Istituto Clinico Ligure di Alta Specialità

In forma per la prova costume, quale dieta scegliere?

02 luglio 2019
Ormai ci siamo, l’estate è arrivata! Come affrontare la temutissima prova costume?
Il dimagrimento è una problematica complessa influenzata da diversi elementi come il metabolismo, l’età e i fattori ereditari. La dieta, infatti, è un atto medico che deve essere studiato scientificamente e adattato alla persona, allora cosa fare per perdere peso in modo sano e duraturo?
Ecco alcuni suggerimenti pratici della Dott.ssa Genovese Paola  Specialista in Scienza dell’Alimentazione presso l’Istituto Clinico Ligure di Alta Specialità a Rapallo.

Quali consigli alimentari può suggerire a chi deve perdere peso?
“Dieta deriva dal greco e significa stile di vita. Non esiste una formula unica valida per tutti, la dieta deve essere adeguata alla persona, alla quantità di peso che deve perdere e alle sue abitudini alimentari. Di conseguenza, le modificazioni dello stile di vita del soggetto che deve perdere 2-3 kg, saranno necessariamente diverse da quello che ne deve perdere 10”.

Quanti chili si possono perdere in uno o due mesi precedenti la stagione estiva salvaguardando la salute?
“E’ una domanda che pongono sempre i pazienti, non c’è una regola che quantifica la perdita di peso al mese, è una cosa soggettiva. Adottando una dieta equilibrata è possibile perdere dai 2-3kg al mese, con quelle “d’urto”, cioè piuttosto restrittive, che aiutano a dimagrire velocemente, la perdita di peso sarà maggiore”.
 
 Molti cercano di correre ai ripari con metodi poco consoni, come saltare i pasti, tipo dieta mima digiuno, o sostituirli con barrette energetiche e bibitoni. Fanno davvero dimagrire?
“Saltare i pasti, o digiunare, spesso, è controproducente, alla fine di un periodo così si può avere un effetto contrario al dimagrimento. Il nostro organismo è una macchina perfetta e mettendolo a digiuno forzato si difende riducendo la spesa energetica, consumando molto meno, ed è quello che non vogliamo, anzi, l’obiettivo è consumare di più per cercare di perdere peso.
I pasti sostitutivi, che anch’io talvolta utilizzo per necessità, non sono molto equilibrati, quindi li consiglio solo per brevi periodi. Per capirci, se si segue una dieta a base di bibitoni, per 1 anno, si rischia di incorrere in qualche disturbo perché priva di sostanze indispensabili.
Pertanto dieta sì, ma solo quella che si fa sotto controllo medico!”

Puntualmente, in questo periodo, sulle riviste spuntano le cosiddette diete alla moda che promettono di far perdere molti chili in pochi giorni. Funzionano o possono essere rischiose?
“Quando si dimagrisce, non si perde solo la massa grassa, ma anche una parte di massa magra, i muscoli.  Il rischio maggiore di una diminuzione troppo rapida di peso è la perdita di una buona parte della massa muscolare, dell’acqua ed in ultimo del grasso corporeo. 
Ci ritroveremo quindi una persona che è dimagrita velocemente ma che non ha tonicità, salvo che non pratichi molta attività fisica.
La scelta migliore per raggiungere l’obiettivo è seguire una dieta personalizzata prescritta da un professionista, non quella che consiglia l’amica, perché i risultati non saranno gli stessi, poiché sono legati al proprio stile di vita, alle abitudini alimentari e a eventuali patologie, se presenti.
 
Tra queste famigerate diete “fai da te”, ci sono quelle che escludono alcuni alimenti come carboidrati e latticini o ne privilegiano uno solo, come la dieta iperproteica. Sono comportamenti alimentari corretti?
“Direi proprio di no. Il nostro organismo ha bisogno un po’ di tutto, l’unico motivo per escluderli è che vi sia una vera diagnosi di allergia o d’intolleranza, altrimenti il nostro corpo finirà per non riconoscere più questi alimenti andando incontro, in seguito, a problemi di salute.
Anche la dieta iperproteica non è equilibrata, un valore proteico molto alto va a discapito di carboidrati e grassi. Un sovraccarico di proteine, a livello dei reni, può produrre dei carichi azotati che, a lungo andare, provocano danni alla salute, per cui, chi vuole seguire questo tipo di dieta, deve affidarsi a dei professionisti.
Solitamente questo è un regime alimentare che seguono soprattutto gli sportivi”.
 
Un altro trend è di fare la dieta in coppia. Ci sono dei vantaggi ad affrontare questo percorso alimentare insieme?
“Direi di sì, se si vive insieme, il sostegno di chi ci circonda, nel periodo in cui si è a dieta, è importantissimo. Se il marito, nel periodo in cui la moglie è a dieta, si concede, per esempio, di mangiare merendine, per lei, la motivazione può venire meno.  Affrontare un nuovo comportamento alimentare insieme, aiuta a sostenersi a vicenda, risultando meno pesante. Questa complicità può nascere anche tra colleghi di lavoro”.

Per concludere, che cosa consiglia a tutti coloro che vogliono mettersi a dieta per l’estate?
“Poiché ci stiamo avvicinando all’estate dedicarsi, sicuramente, all’attività fisica, camminare, andare in bicicletta, insomma condurre uno stile di vita attivo, seguire una dieta equilibrata, mangiando un po’ di tutto, riducendo i grassi, i fritti e i cibi più elaborati, consumare frutta e verdura di stagione ed idratarsi in modo adeguato bevendo almeno 2 litri di acqua al giorno”.
 
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