18 giugno 2020

Ipoacusia: come prevenire la perdita dell’udito

Ipoacusia: come prevenire la perdita dell’udito
Con il passare dell’età, un calo dell’udito può essere una conseguenza fisiologica. L’ipoacusia però, cioè la perdita parziale di udito da uno o entrambe le orecchie, può avere cause diverse e riguardare sia adulti che bambini.
Cerchiamo di capire le cause, come prevenire questo disturbo e cosa si può fare per ritrovare l’udito senza andare incontro a sordità grave.
 
Le cause dell’ipoacusia
Secondo i dati, in Italia sono poco più di 7 milioni le persone che soffrono di un disturbo dell’udito, ma sono pochi coloro che riconoscono di avere un problema di salute. Molti infatti, seppur si rendano conto di avere un peggioramento dell’udito, che li porta a non capire quanto venga detto loro o ad alzare il volume del televisore ogni giorno un po’ di più, non sentono di avere un problema che, se la sordità diventa grave, può mettere in pericolo la propria vita e quella degli altri. Invece la prevenzione può aiutare sia a recuperare l’udito perso parzialmente o anche completamente, e soprattutto può migliorare la qualità della vita, perché impedisce che la persona cada nella solitudine e nell’isolamento e soffra di un maggiore rischio di demenza.

Cosa porta al calo dell’udito? Fra le cause principali, a parte l’età, ci sono fattori ereditari, per cui è più facile contrarre la patologia se un famigliare ne soffre, l’esposizione sia al rumore continuo tipico delle persone che lavorano in ambienti molto rumorosi, come ad esempio avviene in una industria metalmeccanica o in una falegnameria, ma anche a rumori di breve durata ma molto intensi. Anche le lesioni all’apparato uditivo possono provocare sordità: le patologie che più spesso possono interferire con l’equilibrio dell’udito possono essere infezioni che riguardano l’orecchio, come l’otite media o la otosclerosi (una malattia che compromette il movimento degli ossicini dell’orecchio per cui le vibrazioni arrivano attutite nell’orecchio interno) e anche malattie che con l’udito non hanno nulla a che fare ma che possono comunque danneggiare le strutture uditive, come ad esempio la scarlattina, la meningite e il morbillo.

A danneggiare l’udito possono concorrere anche l’abuso di alcol e fumo, poiché danneggiano le strutture interne dell’orecchio, certi farmaci, la presenza di un tappo di cerume che blocca il canale uditivo e impedisce di sentire bene. Anche la presenza di liquidi nell’orecchio, come ad esempio l’acqua che entra a seguito di una nuotata, può causare sordità perché facilita la contaminazione da parte di batteri e germi.
 
Come fare per capire se avete un problema di udito?
I segnali che indicano un abbassamento dell’udito sono:
  • La difficoltà a capire ciò che viene detto durante una conversazione (tipico è chiedere di ripetere la frase perché non si è capito)
  • La difficoltà a comprendere ciò che viene detto soprattutto se ci sono rumori in sottofondo
  • Il volume troppo alto della televisione
  • La tendenza a isolarsi
Oltre alla minore capacità uditiva, si possono manifestare sintomi associati, quali vertigini e problemi dell’equilibrio, due fattori che dipendono dall’orecchio.
 
Come prevenire l’ipoacusia
Se sospettate di avere un problema dell’udito o di avere avuto un calo negli ultimi tempi, è bene non tergiversare ma rivolgersi a uno specialista in otorinolaringoiatria, che possa fare una visita accurata ed eseguire alcuni esami diagnostici, come un semplice esame dell’udito, o l’esame otoscopico che permette di esaminare la membrana dell’orecchio tramite l’uso dell’otoscopio, uno strumento dotato di luce.
La diagnosi precoce è sempre un’arma vincente perché permette di intervenire tempestivamente e correggere l’eventuale causa prima che aggravi la condizione dell’orecchio, come nel caso di una otite.

Allo stesso modo se in famiglia ci sono già stati casi di ipoacusia è consigliato fare uno screening che permetta di tenere monitorata la propria condizione. Sul posto di lavoro si possono indossare delle cuffie antirumore o tappi protettivi. Nei momenti di svago evitate di stare troppo tempo in ambienti troppo rumorosi, come ad esempio le discoteche. Lo stesso vale per la musica e la televisione, che andrebbero tenute a un livello adeguato, specialmente se sono presenti anche i bambini, che hanno un udito più sensibile rispetto a quello degli adulti.
 
 
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