Ospedale San Carlo di Nancy / 29 settembre 2021

Patologie ginecologiche: gli esami diagnostici per la prevenzione

Patologie ginecologiche: gli esami diagnostici per la prevenzione
Ecografia, isteroscopia e colposcopia sono esami diagnostici strumentali che permettono di valutare lo stato di salute dell’apparato genitale femminile, indagando la presenza di eventuali condizioni o patologie a carico della donna. L’Unità Operativa Complessa di Ginecologia dell’Ospedale San Carlo di Nancy di Roma garantisce uno studio a 360 gradi dell’apparato genitale femminile, grazie a ecografia, isteroscopia e colposcopia, con uno strumentario di ultima generazione. 

Questi esami rappresentano un valido strumento di prevenzione ginecologica, il primo passo per la cura di sé e per la tutela della salute a tutte le età. Assieme al dott. Giuseppe Sorrenti, Direttore dell’Unità Operativa dell’Ospedale di Alta Specialità, vediamo quali sono le principali funzionalità di ciascun esame, le patologie che è possibile diagnosticare e i casi specifici per cui sono indicati. 

L’ecografia ginecologica

“All’Ospedale San Carlo di Nancy forniamo prestazioni ecografiche transvaginali e transaddominali di tipo bidimensionale o tridimensionale, per un livello di diagnosi di alta qualità con un ecografo ad alta performance. L’ecografia ginecologica è una metodica fondamentale per lo studio delle patologie dell’utero e delle ovaie, di tipo benigno o maligno (fibromatosi uterina, endometriosi, patologia annessiale, patologia oncologia), che rappresentano una condizione frequente a carico della sfera genitale femminile. L’ecografia bidimensionale serve alla valutazione delle regioni annessiali per la diagnosi di cisti ovariche o patologie delle tube di Faloppio. Aiuta inoltre a diagnosticare fibromi, adenomiosi uterina o malattie dell’endometrio. Inoltre, questa metodica rappresenta il primo approccio nello screening del tumore dell’endometrio, valutandone lo spessore e la vascolarizzazione.

L’ecografia tridimensionale è indispensabile nella diagnostica delle malformazioni uterine che vanno ad inficiare la capacità riproduttiva della donna. La sonoisterosalpingografia ci consente il corretto studio della morfologia, delle dimensioni e delle posizioni dei fibromi uterini. Questa tecnica consiste nell’inserimento di un piccolo catetere flessibile all’interno della cavità e, attraverso la somministrazione di una soluzione fisiologica mista ad aria, permette la valutazione successiva della cavità uterina e delle tube. Infine, l’ecografia tridimensionale rappresenta il gold standard nella diagnostica dell’endometriosi genitale e dell’endometriosi profonda.

L’ecografia ginecologica non presenta controindicazioni. È una tecnica diagnostica ripetibile più volte, poiché gli ultrasuoni non comportano rischi per la salute. L’esame è indolore e ha una durata di circa 20 minuti. Può essere svolto in regime ambulatoriale e in convenzione con SSN. 

La sonoisterosalpingografia è un esame minimamente invasivo - il fastidio lamentato è simile al dolore di un ciclo mestruale - e ha una durata di circa 25 minuti. Può essere svolto in regime di privato-sociale con costo calmierato o a pagamento presso il medico specialista. 

L’isteroscopia

L'isteroscopia è una metodica di diagnostica endoscopica che consente di visualizzare le pareti interne dell’utero e del canale cervicale. In particolare, è un esame di approfondimento utilizzato per la diagnosi di polipi, fibromi, malformazioni uterine e patologie dell’endometrio. L’Ospedale San Carlo di Nancy è uno dei pochi centri di Roma in cui è possibile eseguire anche l’endocervicoscopia, un esame mirato allo studio del canale cervicale fondamentale nella diagnostica dei tumori endocervicali e nella gestione delle pazienti con Pap test anomalo. Tramite l'isteroscopia, infine, è possibile eseguire biopsie mirate utili nello studio dell’infertilità o nei fallimenti di fecondazione assistita (ricerca plasmacellule, endometriocoltura). 
L’isteroscopia è un esame minimamente invasivo, con una durata che non supera cinque minuti. Il fastidio lamentato è simile al dolore di un ciclo mestruale. L’esame può essere svolto in regime ambulatoriale e in convenzione con SSN. 

La colposcopia

La colposcopia è un esame di secondo livello che serve alla valutazione della mucosa cervicale nella gestione delle pazienti con Pap test anomalo. È un esame visivo grazie al quale è possibile individuare lesioni dopo l’applicazione di due coloranti specifici. L’ esame rientra nello screening delle pazienti affette papilloma virus umano (HPV). L’esame è indolore e ha una durata di circa 15 minuti. Può essere svolto in regime ambulatoriale e in convenzione con SSN. 
Per prenotare una visita di controllo contatta la struttura al numero 06 39976496 oppure tramite il form dedicato 
Revisione medica a cura di: Sorrenti Giuseppe
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