Santa Rita Hospital

Lesione del crociato: tutti gli step per guarire

08 aprile 2019
I legamenti sono fasci fibrosi che hanno il compito di aumentare la stabilità di un’articolazione sia durante il movimento sia durante la posizione eretta. Quelli del ginocchio mettono in collegamento i capi articolari del femore e della tibia. I principali legamenti del ginocchio sono quattro. I primi due sono ai due lati (interno ed esterno collaterali), gli altri due sono posti al centro dell’articolazione e sono detti legamento crociato posteriore e legamento crociato anteriore, definiti così perché si incrociano. L’acronimo usato per indicare il legamento crociato anteriore è LCA.
 

Approfondiamo l’argomento e le problematiche legate alla lesione del crociato, con il Dottor Giancarlo Naldoni specialista in Ortopedia e Traumatologia al Santa Rita Hospital.

 
Un trauma del crociato anteriore si ha quando compiamo una rotazione verso l’interno o verso l’esterno del ginocchio unitamente a una flessione, mentre il piede resta fisso al suolo. Gli sport in cui più frequentemente si manifestano questi meccanismi traumatici, che possono provocare una rottura totale o parziale del crociato sono gli sport da contatto, che causano movimenti torsivi violenti, non solo per i  professionisti ma anche per coloro che rimangono per lungo tempo inattivi e poi decidono di riprendere l’attività fisica.

Il legamento crociato anteriore è molto importante per la stabilità del ginocchio. Nel caso di rottura i sintomi che il soggetto avverte sono un vero e proprio cedimento del ginocchio unitamente a dolore, gonfiore con versamento articolare e difficoltà di movimento. La prima diagnosi viene fatta mediante alcune manovre di lassità antero-posteriore per stabilire quale legamento è stato interessato dal trauma. Se emerge il sospetto di rottura legamentosa è indicata l’esecuzione di una Risonanza Magnetica o di una  Tac per evidenziare con precisione la sede e l’entità della lesione.

Effettuata la diagnosi di lesione del crociato, si consiglia di tenere a riposo l’articolazione con somministrazione di antinfiammatori e applicazioni di ghiaccio, più volte al giorno, per far regredire l’infiammazione. Contemporaneamente si procede con  la fisioterapia, in questo modo il paziente recupera la mobilità dell’articolazione poiché, oltre ai sintomi citati in precedenza, il soggetto ha persino difficoltà a piegare il ginocchio. Per il legamento crociato anteriore, contrariamente a quanto avviene per i legamenti laterali, che guariscono con l’immobilizzazione, si ricorre alla chirurgia in quanto, essendo poco vascolarizzato, non ha la capacità di guarire da solo.

L’intervento di ricostruzione del crociato si esegue mediante autoinnesti, cioè si innestano due tendini, o parti di essi, dello stesso paziente, solitamente il flessore o il rotuleo. La procedura chirurgica viene eseguita sotto l’assistenza dell’artroscopio che è in grado di visualizzare e trattare le strutture articolari del ginocchio, per mezzo di un’incisione di pochi millimetri.

Dopo di che sono indispensabili sedute di riabilitazione fisioterapica per recuperare la normale funzionalità dell’articolazione.


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