Torna alle specialitàNeurologia ambulatorioL’Ambulatorio è dedicato alla valutazione e prevenzione del rischio di declino cognitivo e alla promozione di adeguati stili di vita per mantenere la salute cerebrale . Si tratta di un nuovo modello assistenziale che nasce da un approccio avanzato sviluppato a livello europeo, con l’obiettivo di individuare precocemente i fattori di rischio per la demenza e contrastare tempestivamente l’insorgenza di sintomi clinici evidenti. A chi si rivolge Il servizio ambulatoriale è rivolto a pazienti con: declino cognitivo soggettivo (SCD) o lievi difficoltà di memoria; fattori di rischio per la demenza (familiarità, ipertensione, diabete, disturbi del sonno, stile di vita sedentario); assenza di disturbi cognitivi evidenti, ma interessati a preservare nel tempo le proprie funzioni cerebrali. Che tipo di accertamenti si effettuano Nell’Ambulatorio si effettuano valutazioni cliniche specialistiche e vengono definiti programmi personalizzati per promuovere la salute cerebrale e la riduzione del rischio di declino cognitivo. Le principali prestazioni comprendono: valutazione multidimensionale del rischio di demenza – visita neurologica – valutazione neuropsicologica – eventuali approfondimenti diagnostici (esami del sangue, analisi genetica, risonanza magnetica cerebrale); rivalutazione e comunicazione chiara dei risultati e dei profili di rischio; percorsi preventivi, cognitivi, fisici, nutrizionali, non farmacologici e personalizzati di riduzione del rischio di declino cognitivo (esercizi per riattivare e potenziare le abilità cognitive residue, attività fisica, modifiche dietetiche, uso di integratori specifici, counseling sul sonno); impostazione del trattamento terapeutico adeguato nei casi di decadimento cognitivo già clinicamente manifesto. Come accedere all’Ambulatorio Per accedere al servizio ambulatoriale è necessario prenotare una visita neurologica, nel corso della quale viene effettuata un’accurata valutazione della storia clinica del paziente per: definire il quadro clinico valutare i fattori di rischio individuali stimare, ove possibile, con l’ausilio di eventuali approfondimenti diagnostici, il rischio di sviluppare demenza.