ricovero

L’Unità Operativa di Chirurgia Bariatrica e Metabolica si occupa del trattamento chirurgico dell’obesità grave e delle patologie metaboliche da essa provocate.

L’approccio multidisciplinare

L’Unità Operativa di Chirurgia Bariatrica e Metabolica usa un approccio multidisciplinare per proporre al paziente il trattamento chirurgico più adatto al suo quadro clinico e personale.
Prima di arrivare alla chirurgia, che è ad oggi l’unica terapia che riporta significativi risultati nella cura dell’obesità, il paziente viene sottoposto almeno a quattro visite specialistiche, quali:
  • endocrinologica
  • nutrizionistica
  • psichiatrica
  • chirurgica.
Se il quadro clinico del paziente lo richiede, vengono coinvolti ulteriori specialisti come il cardiologo, lo pneumologo, l’internista ecc.
Inoltre, il paziente viene sottoposto a esami diagnostici:
  • analisi del sangue
  • ECG
  • gastroscopia
  • se necessari, altri approfondimenti come l’eco-cuore, la spirometria ecc.
 
Questo iter serve a individuare le particolari implicazioni di ogni singolo caso. Terminata la prima fase di visite, il team dei medici coinvolti studia il trattamento chirurgico più indicato per il paziente, adattandolo alle esigenze specifiche.
L’équipe esegue oltre 15 tipi diversi di interventi di chirurgia bariatrica, laparoscopica ed endoscopica.

I trattamenti

L’U.O. segue i protocolli ERAS i (enhanced recovery after surgery), ovvero procedure finalizzate a ridurre l’invasività dell’atto chirurgico, ad alleggerire il post-operatorio in termini di giorni di allettamento e di uso di cateteri e sondini, oltre che e a ridurre, in definitiva, i giorni di ospedalizzazione.
Questo approccio riduce il rischio di incorrere in infezioni nosocomiche su pazienti già complessi e di riportare traumi psicologici da ospedalizzazione prolungata.
 
I due interventi eseguiti con maggiore frequenza sono:
 
  • Sleeve Gastrectomy  
La Sleeve Gastrectomy consiste in una resezione verticale dello stomaco, finalizzata a diminuire le dimensioni e quindi a saziare il paziente con una minore quantità di cibo. Ha inoltre effetti metabolici quali la diminuzione di ormoni circolanti ad effetto oressizzante e l’incremento di ormoni anoressizzanti. Questo intervento è irreversibile;
 
  • Mini Bypass Gastrico  
Il bypass gastrico crea una piccola tasca prossimale gastrica che viene unita ad un tratto di intestino distale per favorire il malassorbimento.
 
In ogni caso lo scopo del trattamento chirurgico non deve essere solo il dimagrimento ma anche e soprattutto la cura delle patologie metaboliche associate all’obesità.

La tecnica laparoscopica

La quasi totalità degli interventi di chirurgia bariatrica viene condotto con tecnica laparoscopica.
Si eseguono delle incisioni di circa 5mm attraverso le quali si accede allo stomaco del paziente. La tecnica permette al chirurgo di operare dall’interno, osservando le immagini riprodotte da una microcamera su uno schermo, senza eseguire tagli open sul ventre.
Ridurre il taglio chirurgico sui pazienti bariatrici è importante per il successo dell’intervento, dal momento che si tratta di pazienti con quadri clinici generalmente compromessi.

La tecnica endoscopica

È previsto l’utilizzo di tecniche endoscopiche per il trattamento chirurgico dell’obesità. La procedura prevede che non vengano eseguiti tagli. La sonda chirurgica e la strumentazione microchirurgica vengono portate allo stomaco del paziente attraverso il lume orale, seguendo l’esofago. Si tratta in sintesi di plastiche restrittive che hanno lo scopo di diminuire il volume gastrico.
 

Informazioni sull'ospedale

Dove siamo

Via Aurelia 275, 00165 Roma (RM)
Lazio

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La struttura

Direttore Sanitario: Dott. Giuseppe Massaria
Presidente: Ettore Sansavini
Posti letto: 230
Chi siamo
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