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La colonoscopia virtuale è un esame diagnostico del grosso intestino effettuato tramite TC che, in pochi minuti, consente di esaminare il colon nella sua interezza: dal fondo ciecale sino al retto in maniera completa ed esauriente. La metodica rappresenta un’evoluzione della TC multistrato.
 

Quando richiedere una colonscopia virtuale

Questa tecnica è utile soprattutto nei casi in cui la colonscopia tradizionale non sia risultata completa o ci siano difficoltà a svolgerla come per pazienti anziani o non tolleranti alla procedura endoscopica classica.
 
I recenti studi scientifici hanno dimostrato la coincidenza di risultati fra questa metodica e la colonscopia ottica tradizionale, in particolare per quanto riguarda le lesioni proliferative (polipi o lesioni oncologiche).
 

Quali patologie permette di diagnosticare

Questo studio è universalmente accettato come l’indagine di primo livello per la diagnosi precoce delle malattie del colon retto e in particolare del cancro, poiché consente:
  • di identificare neoformazioni potenzialmente pericolose anche di entità millimetrica (sopra i 6 mm);
  • l'identificazione di stenosi patologica del colon;
  • di valutare il grado di interessamento della parete intestinale, dei tessuti e degli organi addominali adiacenti.
La colonscopia virtuale permette l’analisi diagnostica per sintomatologia legata a disturbi intestinali quali:
  • dolori addominali,
  • alterazioni dell’alvo,
  • sospetta malattia diverticolare.
Da sapere

Nei tre giorni precedenti all’esame è necessario seguire una dieta priva di scorie, ovvero evitare frutta e verdura e assumere un blando lassativo per la buona riuscita dell’esame. Inoltre, se l’esame si esegue al mattina è necessario presentarsi a digiuno, diversamente se al pomeriggio è consentita una leggera colazione. Circa 6 ore prima dell’esame, viene somministrato al paziente un mezzo di contrasto per via orale, necessario per marcare ogni residuo fecale e permettere una diagnosi accurata.
 

La colonscopia virtuale viene eseguita per mezzo di una TC volumetrica dell’addome in un decubito prono e successivamente in posizione supina. Per distendere il colon e permettere l’analisi, l’esame prevede l’introduzione di aria tramite un sondino flessibile e sottile introdotto nel retto.
La tecnica è pertanto non dolorosa e mininvasiva. Tramite specifici algoritmi e ricostruzioni 3D, è possibile effettuare una navigazione virtuale all’interno della radice colica e procedere all’eventuale diagnosi.
 

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Via Aurelia 275, 00165 Roma (RM)
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Direttore Sanitario: Dott. Giuseppe Massaria
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