TC Rachide

La TC Rachide (o TC della colonna vertebrale) è un esame che sfrutta le potenzialità dei raggi X per lo studio delle patologie che interessano le ossa e le strutture della colonna vertebrale.

Che cos’è

La TC Rachide è un esame diagnostico che permette di studiare le ossa attraverso immagini tridimensionali che compongono i diversi tratti della colonna vertebrale:
  • cervicale (TC Rachide Cervicale),
  • dorsale (TC Rachide Dorsale),
  • lombosacrale (TC Rachide Lombosacrale).
L’esame si esegue sia senza che con mezzo di contrasto, attraverso l’iniezione per via endovenosa nel braccio di un farmaco a base di iodio.

La TC Rachide viene utilizzata per evidenziare la presenza di:
  • fratture ossee delle vertebre e altri eventi traumatici a carico delle vertebre,
  • metastasi ossee,
  • patologie degenerative e congenite che interessano la colonna (spondiloartrite o spina bifida),
  • patologie che interessano i dischi vertebrali (protrusioni discali ed ernie del disco).
Al fine di evidenziare in maniera più nitida i flussi ematici di vene e arterie che scorrono nei vari tratti della colonna vertebrale viene eseguito:
  • TC Rachide Cervicale con mezzo di contrasto per la parte di colonna cervicale (il tratto di colonna che interessa il collo, che comprende le vertebre dalla base del capo fino alla settima compresa),
  • TC Rachide Dorsale con mezzo di contrasto per la parte di colonna dorsale (il tratto della colonna che interessa le vertebre dall’ottava alla dodicesima,
  • TC Rachide Lombosacrale con mezzo di contrasto per la parte di colonna lombosacrale (il tratto della colonna dalla tredicesima vertebra fino al coccige).

Per eseguire la TC Rachide con mezzo di contrasto il paziente deve essere a digiuno da almeno 6 ore dai cibi solidi. L’iniezione endovenosa viene fatta qualche minuto prima di cominciare l’esame vero e proprio.
Prima dell’iniezione per via endovenosa, l’operatore si accerta, inoltre, che il paziente non soffra di insufficienza renale e non abbia allergie al radiofarmaco. Durante l’esame il paziente deve stare il più immobile possibile in modo da non compromettere la rilevazione delle immagini.
Finito l’esame, se è stato iniettato il mezzo di contrasto, il paziente rimane in osservazione per circa 30 minuti prima di poter tornare alle proprie attività, altrimenti può tornare a casa immediatamente.

La TC Rachide con mezzo di contrasto è controindicata a chi ha già manifestato reazioni allergiche al radiofarmaco o in coloro che soffrono di grave insufficienza renale perché non riuscirebbero a smaltire il mezzo di contrasto.
Non viene eseguita in gravidanza.