Introduzione
Viene definita con questo termine una condizione nella quale l’epitelio che riveste l’esofago è sostituito da un epitelio non originario dell’esofago (detto metaplastico) che risulta visibile endoscopicamente per il suo colorito rosa salmone. Chi soffre di esofago di Barrett ha un rischio di sviluppare un tumore maligno da 30 a 100 volte maggiore rispetto a chi non ne soffre. Prima di arrivare al cancro la metaplasia va incontro a vari gradi di cambiamento, chiamati displasia, di gravità crescente fino alla vera e propria neoplasia invasiva.