Ospedale Santa Maria

Cellulite in gravidanza e in allattamento: quali accorgimenti adottare

10 dicembre 2018

La cellulite è una problematica che interessa il tessuto adiposo. Durante la gravidanza il disturbo può peggiorare per via dei tanti cambiamenti principalmente ormonali che interessano il corpo femminile. La gestazione infatti è strettamente correlata all’aumento di un ormone in particolare, il progesterone, e all’incremento della ritenzione idrica. Queste due condizioni sono a loro volta fattori di rischio per la compressione venosa, determinata dal progressivo sviluppo dell’utero e quindi del bambino. Abbiamo chiesto al Dottor Giuseppe Caringella, responsabile della Unità operativa di Ostretricia di Ospedale Santa Maria quali accorgimenti adottare per tenere sotto controllo la cellulite in gravidanza e durante l’allattamento.
 
Dottor Caringella, come agiscono gli ormoni della gravidanza sulla cellulite?
 “L’insorgenza della cellulite dipende da fattori di natura anatomica, endocrina e metabolica e anche da fattori esterni quali abitudini scorrette come alimentazione non equilibrata, sovrappeso, sedentarietà,  e da patologie venose, comprese alcune terapie ormonali. Come dimostrato da recenti evidenze scientifiche, esiste un rapporto fra la comparsa o il peggioramento della cellulite e alcuni squilibri ormonali, dovuti a ridotta funzione della tiroide, assunzione terapeutica o contraccettiva di estroprogestinici, e assunzione terapeutica di cortisonici. La cellulite peggiora nei casi di assunzione di estrogeni, sia per via terapeutica che per via alimentare, in quanto provoca aumento del grasso corporeo, ritenzione di liquidi, aumento della permeabilità capillare e dei radicali liberi”.
 
L’accumulo di grasso può aumentare anche in allattamento?
“In allattamento si verifica un aumento della produzione di prolattina, ormone indispensabile per la produzione di latte ma che può causare ritenzione idrica in quanto contribuisce a trattenere i liquidi: questo porta a ritenzione idrica che si manifesta con inestetismi i “cuscinetti”, localizzati tra cosce e glutei, o con gonfiori in più parti del corpo mani, caviglie e piedi. Chi per costituzione e per predisposizione ha già la cellulite, potrebbe assistere durante gravidanza e allattamento ad un aumento di questi accumuli di tessuto adiposo”.
 
Ci sono accorgimenti che si possono adottare per tenere sotto controllo il problema? anche sul fronte alimentare?
 “Il consiglio è di seguire una alimentazione rigorosa ed equilibrata: mangiare poco e spesso. E’ importante non prendere troppo peso durante la gravidanza anche per evitare l’aumento del volume addominale. Questo infatti è una concausa dell’aumento della compressione dei vasi addominali, a cui si riconducono incremento del peso corporeo, alterazioni ormonali, più volume di sangue all’interno del corpo e aumento della pressione che il nascituro esercita sulla pelvi.
E’ bene evitare le terapie farmacologiche che potrebbero incidere negativamente sul decorso della gestazione. E’ consigliabile piuttosto sottoporsi a massaggi drenanti o trattamenti drenanti effettuati con presso terapia, per combattere la ritenzione idrica e aiutare l’organismo ad una migliore circolazione del flusso sanguigno”.
 
Per maggiori informazioni o per un consulto specialistico contatta la struttura allo 080 5040111.
 
 

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