Si chiama
“What are healthy diets?” (“Quali sono le diete sane?”) il documento pubblicato a dicembre 2024 congiuntamente da Organizzazione Mondiale della Sanità e FAO per sottolineare i punti base di un’alimentazione salutare. Un argomento quanto mai attuale, destinato anche a smascherare la disinformazione diffusa tramite internet, social, giornalisti non specializzati, influencer senza competenze.
Dell’importanza dell’alimentazione nella prevenzione e nel benessere abbiamo discusso con il
Dott. Federico Mancino, biologo nutrizionista presso D’Amore Hospital, a Taranto.
In un mondo come quello di oggi, con tanta attenzione all’estetica e alla cura del proprio corpo, cresce anche la consapevolezza di quanto l’alimentazione sia fondamentale non solo per l’aspetto esteriore, ma anche per la salute generale. In alcuni casi, inoltre, un’alimentazione corretta può diventare una vera e propria parte della terapia, in quanto aiuta a migliorare condizioni di salute e qualità di vita.
Alimentazione equilibrata e stile di vita attivo
Una dieta sana, varia ed equilibrata, abbinata all'attività fisica regolare, è uno dei pilastri principali per mantenere il nostro organismo in salute.
Gli studi scientifici confermano che
questo stile di vita aiuta a ridurre il rischio di insorgenza di:
- malattie cardiovascolari;
- tumori;
- condizioni dismetaboliche come diabete,
- insulino-resistenza e ipertensione.
Ma l’alimentazione non influisce solo sul corpo: anche il benessere psicosociale ne trae beneficio.
Sentirsi bene con il proprio corpo, migliorare la forma fisica e ottenere un fisico tonico e allenato può aumentare l’autostima e far sentire più capaci e performanti in tutti gli aspetti della vita quotidiana.
Pericoli delle diete fai-da-te e l’importanza di un piano personalizzato
La dieta fai-da-te è un rischio per la salute: ciò che introduciamo nel nostro corpo influisce su tutta una serie di meccanismi, per esempio sulla produzione ormonale. Per questo motivo, è necessario puntare su un piano alimentare personalizzato, studiato e supervisionato da un professionista qualificato.
Seguire programmi non prescritti può portare a squilibri e problemi di salute.
La gestione delle condizioni specifiche
Per chi soffre di insulino-resistenza, è importante capire come il metabolismo dei carboidrati e il segnale dell’insulina possano essere influenzati dallo stress e dall’ormone cortisolo. Se questa condizione è legata allo stress, ridurre i livelli di cortisolo e pianificare l’assunzione di carboidrati, per esempio a cena, può fare la differenza. Il cortisolo segue un ritmo circadiano e si alza di notte, quindi anche la gestione dello stress quotidiano è fondamentale.
Chi soffre di sindrome del colon irritabile (IBS) deve, invece, fare attenzione all’introduzione di fibre: un eccesso può favorire fermentazioni intestinali, gonfiore e disagio.
Per chi ha problemi di colesterolo alto o di fegato grasso, poi, una dieta mirata può aiutare a risolvere la condizione, ma sempre sotto la guida di un professionista. Attraverso esami come la composizione corporea (BIA) e altri parametri, si può creare un piano personalizzato che tenga conto di massa magra, massa grassa, acqua intra ed extracellulare, densità ossea e anche livelli di cortisolo.
Perché affidarsi a un professionista
Rivolgersi a un nutrizionista qualificato per una dieta personalizzata è, quindi, di fondamentale importanza.
Grazie a una valutazione approfondita dello stato di salute del paziente, includendo analisi dei parametri antropometrici, composizione corporea e valutazioni metaboliche e ormonali, è possibile elaborare un piano alimentare su misura, che tenga conto delle specifiche esigenze fisiologiche, patologiche e degli obiettivi individuali, garantendo un equilibrio nutrizionale ottimale e prevenendo eventuali squilibri o carenze nutrizionali.
Un approccio personalizzato permette di considerare condizioni cliniche particolari, come insulino-resistenza, dislipidemie, sindrome del colon irritabile o patologie epatiche, ottimizzando la gestione dietetica in modo sicuro ed efficace.
L’intervento di un professionista garantisce, infine, un monitoraggio continuo e adattamenti periodici del piano alimentare, favorendo il rispetto delle risposte fisiologiche e migliorando la compliance del paziente.
Per informazioni e prenotazioni
SCRIVI o
CHIAMA