Città di Lecce Hospital

Impiantata una protesi innovativa per chi soffre di maculopatia

11 marzo 2019

E’ stato eseguito il primo intervento di impianto di lente intraoculare per chi soffre di maculopatia, a Città di Lecce Hospital – ospedale di Alta specialità di GVM Care & Research e accreditato con il Servizio Sanitario Nazionale. L’intervento innovativo – che ha riguardato una donna di 81 anni –   ha previsto l’impianto di una lente intraoculare denominata Eyemax Mono Amd  finalizzata ad aiutare chi soffre di  maculopatia, cioè una patologia della retina centrale che – se trascurata – può degenerare in cecità.

La maculopatia senile è una malattia legata all'invecchiamento che colpisce la macula, ossia la porzione più centrale della retina. È la principale causa di perdita grave della visione centrale dopo i 55 anni. Si differenzia in una forma non essudativa o "secca" e in una forma essudativa o "umida".
Esistono altre tipologie di maculopatia:  la maculopatia miopica, quella diabetica, il foro maculare e le forme di Stargardt e di Best, due malattie ereditarie della retina che si possono manifestare anche nei giovani.
 
La maculopatia provoca distorsione delle immagini, difficoltà di riconoscere i visi delle persone, problemi nella lettura e nella scrittura. A seconda delle forme – genetiche e/o acquisite – si manifesta entro i 20 anni e/o dopo i 55 anni di età. Nelle donne che hanno superato i 75 anni il rischio di sviluppare la malattia è più o meno il doppio rispetto a quello degli uomini della stessa età. In tutti i casi il calo della vista provocato dalla malattia riguarda la visione centrale dell’occhio e risparmia la visione periferica. Non esiste una vera e propria prevenzione: tuttavia è importante tenere sotto controllo i fattori di rischio (fumo, diabete, ipertensione, malattie cardiovascolari, etc..) e arrivare ad una diagnosi precoce della malattia.
 
La procedura innovativa prevede l’inserimento della lente Eyemax all'interno dell’occhio attraverso una piccola incisione dopo un intervento di cataratta, che  interessa il cristallino. L’intervento – in anestesia locale – dura meno di 10 minuti e non provoca nessun tipo di dolore.
La lente viene poi posizionata nel sacco che contiene il cristallino naturale, rimosso con l’intervento. Questa lente innovativa, a differenza delle lenti intraoculari standard, che producono una visione nitida al centro, cerca di compensare deviando le immagini dalla retina centrale, danneggiata nella maculopatia, su zone limitrofe di retina integra e sana, producendo anche un ingrandimento delle immagini.
 
“Questo tipo di intervento eseguito nella nostra struttura – spiega il dottor Antonio Provenzano, responsabile dell’Ambulatorio di Oculistica di Città di Lecce Hospital - rappresenta una reale innovazione ed una proposta molto interessante per tutti i pazienti con maculopatia ai quali possiamo finalmente offrire un reale beneficio. Normalmente in molti casi la maculopatia non può essere trattata– prosegue il dottor Provenzano – ma in casi selezionati con l’avvento di questa lente che si ispira ad una tecnologia molto sofisticata possiamo mettere il paziente nella condizione di riprendere a vedere in modo migliore”.
 
La paziente operata ha già intrapreso un programma di follow up e riabilitazione, necessaria per allenare l’occhio ad usare la nuova lente e quindi a mettere a fuoco le immagini.
Sono infatti in programmazione nelle prossime settimane altri due impianti della stessa protesi, presso Città di Lecce Hospital, dove il servizio di Oculistica si caratterizza per l’attenzione massima alle esigenze del paziente coniugato alla continua ricerca di prodotti innovativi e all’avanguardia.

Per maggiori informazioni sull'attività dell'Ambulatorio di Oculistica contatta la struttura allo 0832.229111 o scrivci tramite form


 

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