Città di Lecce Hospital / 17 marzo 2026

Menopausa e salute intima: diagnosi e trattamento di atrofia vulvo-vaginale e Sindrome Genitourinaria

Menopausa e salute intima: diagnosi e trattamento di atrofia vulvo-vaginale e Sindrome Genitourinaria

La menopausa rappresenta la fine della fertilità e deriva dall’esaurimento del pool follicolare ovarico, con conseguente riduzione marcata degli estrogeni e del progesterone. Questo squilibrio endocrino provoca una serie di adattamenti sistemici. Questi riguardano:
  • cute, che a causa della diminuzione del livello di estrogeni e della conseguente diminuzione di collagene diventa più sottile, secca e anelastica;
  • scheletro, che presenta una riduzione del BMC (Contenuto Minerale Osseo), pertanto l’osso diventa più fragile con aumento della probabilità di fratture;
  • metabolismo lipidico, con aumento livelli di LDL-colesterolo che si correla alla presenza di aterosclerosi e coronaropatie;
  • atrofia vulvo-vaginale e Sindrome Genitourinaria della Menopausa (GSM).

Di atrofia vulvo-vaginale e Sindrome Genitourinaria ne abbiamo parlato con la dottoressa Maria Gabriella Bruno, ginecologa presso Città di Lecce Hospital, per conoscere sintomi, diagnosi e trattamenti in grado di migliorare qualità di vita e benessere femminile.


Cos’è l’atrofia vulvo-vaginale

L’atrofia vulvo-vaginale consiste nell’assottigliamento e nella perdita di elasticità dei tessuti di vulva e vagina, a causa della diminuzione degli estrogeni dopo la menopausa. In Europa, la prevalenza della AVV è di circa l’80% e, tra l’altro, i primi sintomi compaiono già in donne più giovani prima della menopausa.

Nel dettaglio, la mucosa vaginale diventa più sottile e fragile, diminuisce la lubrificazione naturale, aumenta il pH vaginale a causa dell’alterazione della flora vaginale protettiva e si riduce il collagene.

L’atrofia vulvo-vaginale e la Sindrome Genitourinaria della Menopausa (GSM) sono strettamente collegate: in pratica, l’atrofia vulvo-vaginale rappresenta una delle problematiche della GSM.


Cos’è la Sindrome Genitourinaria della Menopausa (GSM)

È un termine introdotto nel 2014 dalla North American Menopause Society per descrivere in modo più completo l’insieme dei sintomi genitali, urinari e sessuali legati alla menopausa.
Include sintomi:
  • vaginali (secchezza, bruciore, prurito, dispareunia);
  • urinari (urgenza minzionale, disuria, infezioni urinarie ricorrenti, incontinenza lieve);
  • sessuali (diminuzione della libido, iporgasmia).
Colpisce circa 40–60% delle donne in post-menopausa e può comparire anche: dopo una menopausa precoce, durante l’allattamento, dopo terapie oncologiche (es. chemioterapia o terapia anti-estrogenica). È una condizione cronica e progressiva, non migliora spontaneamente.


Diagnosi

La diagnosi è clinica, e basata prevalentemente su sintomi riferiti, esame ginecologico, VeTH score (petecchie, pallore, secchezza, assottigliamento, rossore), SWAB TEST (esame non invasivo, rapido e diagnostico, eseguito con un cotton fioc inumidito per toccare delicatamente la mucosa vulvare e vestibolare).

Talvolta si valutano pH vaginale ed esame urine e urinocoltura (se in presenza di sintomi urinari).


Trattamento

La terapia dipende dalla severità dei sintomi.
  • Trattamenti non ormonali, come lubrificanti (uso occasionale durante i rapporti), idratanti vaginali (uso regolare)
  • Terapie locali, creme vaginali, ovuli-DHEA vaginale
  • Terapie ormonali sistemiche, indicate se presenti anche vampate, altri sintomi menopausali importanti (terapia ormonale sostitutiva sistemica)
Alternative come laser vaginale (erbium), ospemifene (SERM orale), radiofrequenza, che insieme al laser sono le terapie più adatte in donne con problemi oncologici.


Sistema di radio frequenza Capenergy 500

Il sistema di radio frequenza Capenergy 500 (C500), che in ordine cronologico è il trattamento più recente e innovativo della Sindrome Genitourinaria della Menopausa, è presente presso Città di Lecce Hospital e rappresenta una innovazione avanzata basata sulla radiofrequenza monopolare non ablativa per il trattamento delle patologie uroginecologiche e delle disfunzioni del pavimento pelvico.

Questo nuovo sistema ad alta energia, si avvale di un dispositivo intracavitario che riscalda i tessuti in profondità, stimola la vascolarizzazione e la produzione di collagene ed elastina, accelerando il processo rigenerativo. In particolare, lo strumento si avvale di un accessorio che, utilizzato a temperature differenti (37/42°C), determina, attraverso la biostimolazione, un aumento della neoangiogenesi e un incremento dell’ossido nitrico, aumenta il tono muscolare, rafforza il pavimento pelvico e aumenta il turgore delle labbra e del clitoride.

Il sistema C500 integra una tecnologia avanzata che consente di modulare, in tempo reale, l’erogazione dell’energia in base alla risposta del tessuto di ogni singola paziente.
La tecnologia innovativa presenta benefici clinici percepibili già dalle prime sedute e un trattamento personalizzato in base alle esigenze della paziente.

Le patologie trattate con il sistema C500, oltre all’atrofia vulvo vaginale e alla GSM, si estendono ad altre condizioni patologiche quali: endometriosi, vulvodinia, vaginismo, dolore pelvico cronico, prolasso vaginale di primo grado, incontinenza urinaria da sforzo e da urgenza, infiammazione del nervo pudendo, ipertono del pavimento pelvico, esiti di episiotomia.


Impatto sulla qualità di vita

Molte donne vivono i sintomi della Sindrome Genitourinaria della Menopausa e dell’atrofia vulvo-vaginale in silenzio. Spesso non ne parlano per imbarazzo, li considerano una conseguenza “normale” dell’età e, quindi, inevitabile, oppure finiscono per rinunciare alla sessualità per evitare dolore e disagio.

In realtà, non si tratta di una condizione da accettare passivamente: oggi esistono terapie efficaci e sicure che permettono di ridurre i sintomi, migliorare il comfort quotidiano e recuperare una vita intima soddisfacente. Trattare la Sindrome Genitourinaria significa prendersi cura della propria salute e può determinare un miglioramento significativo della qualità della vita, del benessere psicologico e della relazione di coppia.

Per informazioni e prenotazioni
CHIAMACI o SCRIVICI 
Revisione medica a cura di: Dott.ssa Maria Gabriella Bruno

condividi o salva l'articolo

Le informazioni contenute nel Sito, seppur validate dai nostri medici, non intendono sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica.

Articoli correlati a Menopausa e salute intima: diagnosi e trattamento di atrofia vulvo-vaginale e Sindrome Genitourinaria

17 febbraio 2026 - Da gvmnet.it

Menopausa: cos’è, come riconoscerla e affrontarla

Sintomi, fasi, diagnosi e trattamenti per gestire al meglio un passaggio naturale della vita della donna.

Prenotazioni e appuntamenti nel palmo della tua mano

La nuova app MyGVM ti permette di trovare il tuo medico preferito, prenotare visite, controllare l’esito degli esami direttamente dal tuo telefonino! Scaricala ora: