Chirurgia bariatrica: come ci si prepara all'intervento

paziente on line
Prima di arrivare all’intervento di Chirurgia bariatrica spesso i pazienti che soffrono di obesità hanno intrapreso percorsi di dimagrimento senza aver raggiunto risultati duraturi. Possono aver fatto ripetuti tentativi con molte diete, che promettono risultati veloci, talvolta elaborate senza alcuna evidenza scientifica, non sostenibili nel lungo termine, che non avviano la persona a un cambiamento delle abitudini alimentari e dello stile di vita. Di conseguenza molto spesso si sviluppa un rapporto conflittuale con il cibo e con le diete, intravvedendo nell’intervento l’unica soluzione.

Come si affianca il paziente nel percorso di consapevolezza dell’intervento? Ne parliamo con la dottoressa Paola Resasco, dietista e nutrizionista del Percorso di cura della grave obesità di Iclas (Rapallo), attiva anche nell'Ambulatorio per la valutazione per la Chirurgia bariatrica di Villa Serena (Genova).

L’intervento come parte di un percorso: i Gruppi di educazione alimentare

Quando una persona affetta da obesità decide di intraprendere la strada della Chirurgia, l’intervento diventa una sorta di unica e ultima possibilità che il paziente vede come un processo nel quale si affida totalmente ad altri, spogliandosi del suo essere parte attiva, deresponsabilizzandosi. In realtà, questo è un approccio distorto all’intervento di Chirurgia bariatrica, che viceversa richiede al paziente un ruolo importante e attivo nel suo percorso, sia prima sia dopo l’intervento, caratterizzato da una forte consapevolezza e conoscenza di sé, delle azioni e strategie necessarie per affrontarlo. 

Per questo motivo l’intervento di Chirurgia bariatrica non è solo l’intervento in sé, ma è un processo che si compone di tappe ad approccio multidisciplinare con Medico specialista in Scienza dell’Alimentazione, Chirurgo bariatrico, Dietiste e Psicologo Psicoterapeuta. Di fondamentale importanza tra queste tappe sono i Gruppi interattivi di educazione alimentare con la dietista, durante i quali le persone hanno modo di confrontarsi e porre domande.

Una volta a settimana per quattro settimane e per circa un’ora, i pazienti si incontrano on line per parlare di educazione alimentare, di riconoscimento dei segnali di fame e sazietà, di gestione della fame emotiva, di tecniche di comportamento e infine di norme comportamentali post-intervento.

La consapevolezza, la condivisione e il confronto per raggiungere l’obiettivo

L’obiettivo dell’intervento di Chirurgia bariatrica è di raggiungere il calo ponderale e di mantenere il peso così ottenuto a lungo termine, evitando comportamenti alimentari disfunzionali che possono compromettere il risultato e possono causare malnutrizione. Per raggiungere questo risultato, il paziente deve essere consapevole del percorso intrapreso e i Gruppi di educazione alimentare sono un primo passo importantissimo per iniziare a cambiare abitudini, confrontarsi con professionisti e con altri pazienti, condividendo così le loro esperienze e creando una sorta di sostegno. 

Alla fine dei quattro incontri è evidente che le persone abbiano migliorato la conoscenza delle proprie sensazioni fisiche e comportamentali, abilità che risultano essere fondamentali per affrontare il percorso scelto.
Revisione medica a cura di: Dott.ssa Paola Resasco
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