Maria Cecilia Hospital / 12 luglio 2021

Tumore della mammella: la radioterapia post-operatoria

Tumore della mammella: la radioterapia post-operatoria
Il carcinoma della mammella è la patologia tumorale più frequente nelle donne. Rispetto al passato, le attuali strategie terapeutiche cercano di privilegiare la conservazione della mammella grazie alla combinazione di interventi chirurgici mirati, che rimuovono solo l’area interessata dal tumore, con trattamenti medici personalizzati, come la radioterapia post-operatoria.
 
Il Servizio di Radioterapia Oncologica di Maria Cecilia Hospital ha maturato negli anni un’ampia esperienza nel trattamento radioterapico del carcinoma della mammella, grazie a tecnologie sofisticate che permettono trattamenti sempre più precisi e localizzati. Insieme alla Dott.ssa Flora Anna Mauro, Medico Chirurgo Specialista in Radioterapia Oncologica presso Maria Cecilia Hospital, vediamo in cosa consiste il trattamento radioterapico del tumore della mammella. 
 

Quali apparecchiature radioterapiche sono disponibili per il carcinoma della mammella?

Il Servizio di Radioterapia Oncologica di Maria Cecilia Hospital dispone di due acceleratori lineari: si tratta di apparecchiature all’avanguardia che utilizzano un fascio di radiazioni ionizzanti per trattare diversi tipi di tumori, tra cui anche il carcinoma della mammella.
L’obiettivo della radioterapia post-operatoria è quello di eliminare eventuali cellule tumorali ancora presenti nell’area e di ridurre il rischio di recidive future.
L’azione dell’acceleratore è pianificata in base alle esigenze di ciascuna paziente e viene calibrata in base al volume di tessuto tumorale da investire con il fascio di radiazioni e al numero di sedute necessarie. I trattamenti di radioterapia esterna sono poco invasivi: non richiedono ricovero e si eseguono in regime ambulatoriale.

Esistono procedure di radioterapia personalizzata?

La scelta del piano terapeutico tiene sempre conto delle caratteristiche biologiche del tumore e della storia clinica della paziente. Oggi è possibile progettare su ciascuna paziente anche le singole sedute radioterapiche, in modo da ridurre gli effetti collaterali sugli organi adiacenti (soprattutto cuore e polmoni) senza rinunciare all’efficacia del trattamento.
Il Servizio di Radioterapia si avvale della radioterapia stereotassica body che, grazie a sistemi laser, individua con grande precisione la zona da trattare. Per esempio, in pazienti accuratamente selezionate, si può eseguire un’irradiazione parziale della mammella (PBI, partial breast irradiation) che concentra il fascio di radiazioni su un’area definita da specifiche coordinate spaziali e risparmia i tessuti sani vicini.
 
Per maggiori informazioni contatta la struttura
allo 0545 217111 oppure SCRIVICI

 
Revisione medica a cura di: Mauro Flora Anna
Le informazioni contenute nel Sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica.

Articoli correlati a Tumore della mammella: la radioterapia post-operatoria

12 luglio 2021 - GVM

Tumore della mammella: la radioterapia post-operatoria

Dopo l’intervento chirurgico, la radioterapia riduce il rischio che il tumore si ripresenti