Urologia robotica: il futuro della medicina al servizio dei pazienti

Urologia robotica: il futuro della medicina al servizio dei pazienti
Il sistema di tecnologia robotica avanzata consente di eseguire interventi di chirurgia mininvasiva con grande accuratezza del gesto chirurgico. Grazie al robot Da Vinci, infatti, si riescono ad ottenere movimenti su sette assi: “ovvero - spiega il Prof. Pierluigi Bove Responsabile U.O. Urologia all'Ospedale San Carlo di Nancy di Roma - come se fosse una vera e propria mano robotica che opera all'interno del campo chirurgico”.
Il robot va pensato come un alleato del chirurgo, e non come il suo sostituto. “Resta infatti il professionista - precisa l’esperto - a eseguire l’intervento muovendo gli appositi joystick che servono per direzionare gli strumenti all'interno dell'addome del paziente".


Applicazioni

Nel 90% dei casi il sistema robotico da Vinci viene utilizzato in ambito urologico prevalentemente per trattare la patologia oncologica, sebbene trovi largo impiego anche in molte patologie funzionali. Nel restante 10% è utilizzato invece in altri ambiti chirurgici come la Cardiochirurgia, la Chirurgia Bariatrica, l’Otorinolaringoiatria e la Ginecologia.
 

Chirurgia urologica

In ambito urologico possiamo identificare due filoni di chirurgia nei quali il robot da Vinci trova utilizzo e l’Unità Operativa di Urologia dell’Ospedale San Carlo di Nancy è specializzata. In campo oncologico la chirurgia robotica arriva in sostegno del chirurgo per le prostatectomie radicali, per gli interventi di nefrectomia parziale e anche nel trattamento dei tumori a carico della vescica. Per quanto riguarda le patologie invece funzionali dell'apparato genito-urinario il sistema robotico trova viene impiegato prevalentemente per il trattamento del prolasso degli organi pelvici così come per le patologie malformative della via urinaria, come la stenosi del giunto pielo-uretrale.
 

I vantaggi

I vantaggi sono legati prevalentemente alla precisione e accuratezza del gesto chirurgico: “Più risulta mininvasivo, sottolinea il Prof. Bove, migliore sarà la ripresa delle funzioni nel post-operatorio”. Ciò porta grande giovamento in particolare per la prevenzione di complicanze possibili dopo la chirurgia radicale come il deficit erettile o l’incontinenza urinaria.

 
Per maggiori informazioni o per prenotare contatta l'Ospedale San Carlo di Nancy allo 06 39976111 oppure tramite il form contatti 
 
 
Revisionato da: Bove Pierluigi