Tumore vescica

Una neoplasia maligna al rivestimento interno della vescica, la cavità in cui si raccoglie l’urina. Il tumore è generalmente papillare, ovvero collegato ai tessuti con un peduncolo, più raramente piatto o a nodulo.

All’origine di questo tumore ci sono solitamente il fumo di sigaretta, l’infezione da parassiti (Bilharzia e Schistosoma haematobium), terapie farmacologiche (ad esempio a base di ciclofosfamide, un immunodepressore) e l’esposizione ripetuta a nitrosamine e amine aromatiche, agenti chimici impiegati nella lavorazione di cuoio, coloranti, tessuti e gomma. La predisposizione genetica è un fattore di rischio.

Stimolo a urinare più spesso, atto accompagnato da dolore e con presenza di sangue nell’urina sono le manifestazioni più comuni del tumore. Può insorgere anche incontinenza, anemia, perdita di peso, dolore a pelvi e addome.

L’accertamento si compie attraverso l’esame delle urine, per verificare la presenza di cellule tumorali, e indagini strumentali come ecografia ed endoscopia alla vescica, con prelievo e analisi di tessuti. In presenza di tumore, se ne possono accertare dimensioni ed estensione con Tomografia Assiale Computerizzata e scintigrafia.
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