Vasculite crioglobulinemica

Disturbo a carico dei piccoli vasi sanguigni, tipicamente i capillari, per l’anomalo comportamento di alcuni anticorpi.

La causa del disturbo è l’anomalo comportamento di alcune immunoglobuline presenti nel sangue, i cosiddetti anticorpi, che a temperature inferiori ai 37°C si addensano in un materiale semisolido che compromette la normale circolazione del sangue, specie nei vasi più piccoli come i capillari. Il processo può coinvolgere diversi tipi di immunoglobuline e insorgere spontaneamente per cause ancora sconosciute. In altri casi, il disturbo ha origine da malattie infettive o autoimmuni, oppure da infezione da virus HCV, responsabile dell’epatite C.

La compromessa circolazione del sangue nei capillari provoca la formazione di macchie rosso-violacee sulla pelle, tipicamente a carico degli arti inferiori, associate spesso a ulcerazioni dolorose. La continua formazione di macchie provoca un’alterazione del colore della pelle, che diventa brunastra. Altri sintomi possono essere stanchezza, rigidità articolare soprattutto al mattino, nefropatie, neuropatie periferiche (formicolii, bruciori, intorpidimenti, alterazioni della sensibilità), disturbi al fegato, bocca e occhi secchi, stati confusionali.

L’esame fisico e gli esami del sangue consentono la diagnosi del disturbo.
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