Ospedale Cortina / 12 giugno 2024

Sport e tempo libero: come prevenire gli infortuni

Sport e tempo libero: come prevenire gli infortuni
Trascorrere le giornate all'aria aperta e fare attività fisica tonifica i muscoli, cuore compreso, con un effetto rigenerante sul corpo e sulla mente: montagna, mare, piscina e parchi offrono la possibilità di fare delle salutari escursioni e camminate e di praticare le più svariate attività sportive.

È importante affrontarle con attenzione e consapevolezza, dalla preparazione fisica alla scelta dei percorsi, dell’attrezzatura e dell’alimentazione più appropriate. Soprattutto dopo i 60 anni - quando si incorre più spesso in eventi come cadute, malori o incidenti - occorre prepararsi con adeguatezza monitorando lo stato di salute prima di partire, mantenere costanza nelle terapie croniche, facendo attenzione a cosa portare con sé e ai numeri di telefono da contattare in caso di necessità.

La preparazione fisica

Prima di intraprendere gite ed escursioni, per prevenire spiacevoli infortuni, occorre dedicare anche pochi minuti al giorno al riscaldamento muscolare, da aumentare gradualmente, per aiutare l’apparato muscolo-scheletrico e cardio-respiratorio ad adattarsi progressivamente allo sforzo. Le prime escursioni, infatti, non devono essere troppo impegnative rispetto alla preparazione fisica.

Eseguire esercizi di stretching migliora l’elasticità e la flessibilità dell’apparato muscolo-tendineo-articolare, aiuta a eseguire movimenti più ampi, agili e a prevenire i traumi muscolari e - se si verificano - il fisico è più preparato a un rapido recupero. 

Valutare il percorso

La scelta dei percorsi deve essere pianificata in base alla propria forma fisica, alla difficoltà, al dislivello, alla natura del suolo, lunghezza dell’itinerario, presenza o meno di luoghi di sosta, dove riposarsi o rigenerarsi.

Prima di partire è consigliato mettere al corrente un familiare o il gestore della nostra struttura ricettiva circa l’itinerario scelto. Durante il percorso bisogna concedersi delle pause per evitare che la stanchezza ci esponga a pericoli evitabili.

Scegliere l'attrezzatura più idonea

Anche la scelta della giusta attrezzatura deve avere la nostra attenzione. Lo zaino va scelto in base all’uso, ad esempio, per le camminate di un giorno, deve essere leggero e di piccole dimensioni. Per le escursioni di più giorni, invece, deve essere capiente, con uno schienale rigido ma imbottito per non provocare dolore alla schiena e così devono essere anche le spalline e la cintura ventrale.

Nello zaino, in base alla stagione e all’altitudine da raggiungere, non devono mancare: kit del primo soccorso, cellulare con GPS e powerbank (caricabatterie portatile), occhiali da sole adatti a proteggersi dai raggi ultravioletti, ma anche dai riflessi dell’acqua e dell’ambiente circostante, un’adeguata scorta di acqua ed eventuali snack o frutta.

Utilizzare il casco se necessario ed eventuali bastoncini da trekking prestando attenzione a un corretto utilizzo per non provocare instabilità della caviglia e lesioni cartilaginee. Se si sceglie un’escursione in solitaria, può essere utile anche una torcia di emergenza nel caso ci si trattenga fino al tramonto. 

Qual è l'abbigliamento adatto

Anche l’abbigliamento va scelto in base agli eventi atmosferici previsti e in base all’altitudine: deve essere realizzato con tessuti traspiranti, leggeri e resistenti per assicurare il massimo comfort in tutte le condizioni climatiche. La scelta della calzatura è fondamentale per evitare cadute e slogature a piedi e caviglie. Deve essere possibilmente robusta ma comoda, traspirante, impermeabile e con la suola antiscivolo. 

Il kit primo soccorso

Il kit di primo soccorso è indispensabile per ogni escursione: si può trovare già pronto nei negozi specializzati o confezionare personalmente per contenere ad esempio i farmaci utilizzati abitualmente, disinfettante, cerotti medicati, bende, garze, ghiaccio secco, forbicine, pinzette, pomate per punture di insetti, contusioni o scottature.

Per approfondire leggi anche > Kit di Primo Soccorso: cosa è utile in casa e in viaggio

Curare l'alimentazione

È consigliabile seguire un regime alimentare bilanciato per fornire all’organismo un apporto proteico, energetico e idrico adeguato. Iniziare la giornata con una colazione equilibrata, che sia energetica per svolgere in modo efficace l’attività fisica. Durante il cammino prediligere cibi calorici come barrette energetiche e frutta secca che sono facilmente digeribili e assimilabili. Da ricordare, anche, la scorta di acqua o integratori salini (se si possono assumere) ed evitare l’assunzione di alcolici.

Portare con sé i farmaci personali e la tessera sanitaria

È fondamentale portare, sempre, nello zaino i farmaci da assumere regolarmente prescritti dal Medico per patologie croniche, ad esempio quelli per il diabetel’ipertensione, cardiopatie o problemi respiratori. La terapia deve essere modificata in base  alle condizioni ambientali e all’altitudine sempre su indicazione del Medico.
È sempre raccomandabile, anche, effettuare una visita dal Medico almeno una volta o più volte l’anno in presenza di patologie progressive e/o con più di una riacutizzazione, tenendolo al corrente delle abitudini a determinate attività fisiche.

Si consiglia infine di portare sempre la tessera sanitaria che riporta informazioni su possibili allergie a farmaci o allergie ad alimenti, sulla terapia abituale e recapiti telefonici da contattare in caso di incidenti o malori.
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Revisione medica a cura di: Dott. Massimo Vota

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