ricovero

I trattamenti chirurgici sono disponibili per la diagnosi da sintomatologia cerebrale (disturbo della parola, della vista, paresi ad un arto o alterazioni della sensibilità, ecc..) e della colonna vertebrale. 
Aree di intervento

Il paziente che accusi sintomi neurologi come disturbo della parola, della vista, paresi ad un arto o alterazioni della sensibilità oppure vada incontro a mal di testa in peggioramento o crisi epilettiche deve sottoporsi ad un consulto con il neurologo o con il neurochirurgo; a seguito della visita può essere prescritta un esame di Risonanza Magnetica (RMN).
 

Diagnosi e approccio terapeutico


Le immagini della Risonanza e degli altri esami effettuati vengono valutati nel corso della visita neurochirurgica; se necessario vengono prescritti altri approfondimenti, iniziando un percorso diagnostico-terapeutico che può essere di tipo conservativo, cioè fisiatrico e/o farmacologico, ovvero nei casi indicati di tipo chirurgico.
Gli interventi vengono eseguiti con le più avanzate tecnologie, con l’obiettivo di minimizzare l’accesso chirurgico e di ottenere i migliori risultati clinici. Il microscopio operatorio, la microchirurgia in 3D, l’endoscopia, il laser, i sistemi di neuronavigazione ottica e ultrasonografica e l’aspiratore ultrasonico, unitamente alla competenza dei professionisti dedicati, concorrono a delineare una neurochirurgia moderna, orientata al benessere del paziente.

I casi programmati per intervento vengono discussi settimanalmente in team multidisciplinare.
 

Tipologie d'intervento  


Vengono eseguiti tutti gli interventi della moderna neurochirurgia, con una particolare attenzione al bilanciamento dei vantaggi rispetto ai rischi e agli effetti collaterali di ogni intervento per il singolo paziente; l’informazione del paziente assume quindi un ruolo centrale.

Le tipologie d'intervento sono:
  • Craniotomia per tumori e emorragie,
  • Decompressione cranica per ematomi o traumi,
  • Microchirurgia dei tumori del basicranio (neurinomi dell’acustico, meningiomi della base),
  • Micro-endo-chirurgia di lesioni ventricolari,
  • Intervento di shunt o endoscopico per idrocefalo o cisti cerebrali,
  • Ricostruzione cranica con impianto autologo o con protesi 3D,
  • Microdecompressione del nervo trigemino e del facciale,
  • Trattamento degli aneurismi e angiomi cerebrali.

Il mal di schiena e le patologie della colonna vertebrale sono tra le prime cause di assenza dal lavoro e di limitazione delle attività. I traumi, anche sotto forma di micro-traumi continuativi, hanno una prevalenza nei giovani e nei giovani adulti; nell’adulto e in età più avanzata sono invece preponderanti le patologie dovute alla degenerazione dei dischi intervertebrali e del complesso articolare, legate ad alterazioni posturali e artrosiche.
 

Ernia del disco 


L’ernia del disco lombare costituisce uno dei fenomeni più diffusi della patologia del disco; oggi l’evidenza scientifica raccomanda di operare solamente i casi che non tendono alla guarigione spontanea, a meno che non compaiano deficit neurologici. L’intervento più appropriato è la “microdiscectomia”, cioè un intervento in microchirurgia a bassa invasività particolarmente efficace nei casi selezionati. Anche l’ernia del disco cervicale viene trattata con un intervento microchirurgico, in questo caso attraverso una piccola incisione anteriormente al collo.
Per maggiori informazioni sulla patologia visita la sezione dedicata 
 

Stenosi della colonna vertrebrale 


Con l’evolvere dell’artrosi si possono verificare situazioni di restringimento della colonna (stenosi) se non di vera e propria dislocazione delle vertebre (spondilolistesi). In questi casi l’intervento è orientato all’allargamento del canale spinale, con tecniche a limitata invasività, ovvero alle stabilizzazione delle vertebre con strumentazione biocompatibile. La mobilizzazione dal letto dopo l’intervento viene effettuata precocemente; quando è opportuno il paziente viene trasferito in reparto di Riabilitazione.

Per maggiori informazioni sulla patologia visita la sezione dedicata

Informazioni sull'ospedale

Dove siamo

Via Aurelia 275, 00165 Roma (RM)
Lazio

Ottieni indicazioni

La struttura

Direttore Sanitario: Dott. Giuseppe Massaria
Presidente: Ettore Sansavini
Posti letto: 230
Chi siamo
Carta servizi