Risonanza Magnetica 1.5 Tesla

Specialità ambulatoriali


La Risonanza Magnetica 1.5 T è una strumentazione d’avanguardia che permette di eseguire un’indagine diagnostica non invasiva di tutti i distretti del corpo. La tecnologia è in grado di ottenere un’elevata qualità delle immagini impiegando la trasmissione di un segnale tramite fibre ottiche, senza il ricorso alle radiazioni ionizzanti (Raggi X). 

Possono sottoporsi all’esame pazienti con età, corporatura e condizioni fisiche differenti, poiché il macchinario dispone di caratteristiche che permettono una gestione più rapida, sicura e confortevole del paziente.

Il gantry, ovvero la cavità interna del macchinario, più largo e corto in questo nuovo modello, permette un notevole comfort per il paziente e riduce notevolmente i problemi legati alla claustrofobia e agli attacchi di panico in spazi chiusi.
 
Preparazione all’esame

Ogni distretto anatomico da indagare prevede un tipo di preparazione differente. Tuttavia, se l’esame non prevede la somministrazione del mezzo di contrasto, solitamente non è necessario un percorso propedeutico. Viceversa, al paziente verrà richiesto di osservare un digiuno di almeno 4 ore antecedenti all’esame. 

Applicazioni 

Muscoli e ossa
Sicuramente le applicazioni ortopediche sono le più diffuse e conosciute basti pensare che tale apparecchiatura permette di studiare l’intera patologia traumatica sportiva e non in un lasso di tempo inferiore ai 20 minuti consentendo una idonea valutazione dei legamenti crociati e dei menischi nel trauma del ginocchio ovvero eventuali lesioni dei tendini dei muscoli della spalla nelle condizioni degenerative senili. Inoltre si potranno discriminare le varie patologia dell’anca sia su base traumatica che degenerativa- infiammatoria.

Colonna vertebrale
La valutazione di patologia disco-artrosica (protrusioni - ernie discali). La datazione di eventuali crolli vertebrali per programmare possibili trattamenti in caso di crolli vertebrali recenti soprattutto nelle donne affette da grave osteoporosi o di natura post traumatica.

 
Accorgimenti e controindicazioni

Questo tipo di esame è generalmente controindicato per i pazienti portatori di dispositivi metallici ed elettromedicali come protesi ortopediche e impianti dentali. 
È importante, però, ricordare che ogni caso viene valutato nella sua interezza, analizzando quindi la protesi o il dispositivo in questione e procedendo con il protocollo più idoneo, sempre con l’obiettivo di preservare la sicurezza e il benessere del paziente.

Info legali

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