ricovero

L’Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia si occupa delle patologie degenerative e traumatiche dell’apparato locomotore. A seconda della condizione clinica del paziente e della localizzazione della patologia diagnosticata è possibile ricorrere a:
  • Chirurgia protesica
  • Chirurgia artroscopica
  • Trapianti osteocondrali e applicazione delle nuove biotecnologie
  • Interventi chirurgici di riprotesizzazione delle grandi articolazioni (anca, spalla, ginocchio)
  • Traumatologia
Aree specialistiche

La chirurgia viene proposta per tutte quelle condizioni in cui trattamenti conservativi o artroscopici non sono più sufficienti. In particolare nei casi di artrosi, deviazioni assiali della gamba di natura post-traumatica o congenite, interventi pregressi non risolutivi, danni gravi al menisco o ai crociati.

Trattamenti svolti in regime di ricovero:
  • Artroscopia: in regime di day hospital o Day Surgery per le ricostruzioni dei Legamenti Crociati; 
  • Osteotomie: per ripristinare un asse corretto degli arti;
  • Chirurgia protesica: esistono diversi approcci in base al tipo di patologia. Presso l’Ospedale San Carlo di Nancy si tende – ove possibile - a proporre approcci che preservino le parti sane dell’articolazione. Per questo sono molto impiegate le protesi monocompartimentali (note anche come miniprotesi, o protesi di rivestimento). L’Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia è un punto di riferimento sul territorio per questo tipo di approccio che garantisce una migliore e più rapida ripresa funzionale e permette di mantenere la funzionalità completa dell’articolazione. Il ricovero dura mediamente due (nel caso di protesi monocompartimentali) o tre giorni (protesi totali). 
 
Per maggiori informazioni sulla Chirurgia protesica del ginocchio scarica la brochure dedicata

In base alla patologia presentata vengono proposte terapie di:
  • Artroscopia in day surgery (una notte di ricovero). Maggiormente indicata per pazienti giovani con iniziale dolore all’anca. La principale patologia trattata con questa metodica è il conflitto femoro-acetabolare;
  • Rivestimento della testa del femore, approccio conservativo possibile solo nei casi in cui il danno è localizzato
  • Chirurgia protesica: esistono diverse opzioni (protesi anatomiche o a stelo retto) che vengono scelte di volta in volta sulla base delle caratteristiche del paziente e delle sue richieste funzionali. I giorni di ricovero in media sono tre e la mobilizzazione inizia il giorno successivo all’intervento.

Per ulteriori informazioni, scarica la brochure dedicata: La protesi dell'anca. La soluzione definitiva all'artrosi. nella sezione documenti utili 

In base alla patologia si propongono terapie di:
  • Artroscopia in day surgery (una notte di ricovero);
  • Rivestimento della testa dell’omero, approccio conservativo possibile solo nei casi in cui il danno è localizzato;
  • Chirurgia protesica. Esistono diversi approcci in base ai singoli casi (protesi anatomiche o protesi inverse). 
 Per ulteriori informazioni, scarica la brochure dedicata nella sezione documenti utili 

Non tutte le patologie del piede possono essere approcciate con trattamenti mininvasivi in regime ambulatoriale. Per i casi più complicati e le deformità maggiori si deve ricorrere ai trattamenti convenzionali che prevedono una notte di ricovero. Tra questi l’osteotomia, l’artrodesi e l’artroplastica.
 
Per ulteriori informazioni, scarica la brochure dedicata nella sezione documenti utili 

Oltre il 50% dei trattamenti dei problemi alla colonna vertebrale viene trattato con approcci conservativi, ma esistono dei casi, come ad esempio per l’ernia del disco o la scoliosi, in cui può essere necessario ricorrere alla chirurgia. 

Attraverso l’impiego delle più moderne tecniche chirurgiche e microchirurgiche open e mininvasive/percutanee  e mediante l’utilizzo di strumentazioni all’avanguardia (microscopio, monitoraggi neurofisiologici ecc). Ciascun trattamento è sempre finalizzato al massimo recupero funzionale nel minor tempo possibile
 
Interventi chirurgici eseguiti:
  • Stabilizzazioni  vertebrali eseguite sia con tecnica a cielo aperto sia con tecniche mininvasive attraverso approcci chirurgici anteriori e posteriori al rachide
  • Artrodesi intersomatiche eseguite con tecniche open e mininvasive ALIF, TLIF, OLIF, XLIF
  • Microchirurgia delle ernie discali
  • Artrodesi cervicali anteriori e posteriori
  • Vertebroplastica e cifoplastica
  • Decompressioni microchirurgiche del canale spinale
  • Intrappolamento periferico dei nervi
 
 

Informazioni sull'ospedale

Dove siamo

Via Aurelia 275, 00165 Roma (RM)
Lazio

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La struttura

Direttore Sanitario: Dott. Giuseppe Massaria
Presidente: Ettore Sansavini
Posti letto: 230
Chi siamo
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