Santa Rita Hospital / 05 agosto 2020

Osteoporosi: le precauzioni da prendere in vacanza

Osteoporosi: le precauzioni da prendere in vacanza
L’estate è solitamente dedicata alla vacanza, al viaggio, a uscire dalla routine, così spesso ci si dedica a praticare più movimento all’aria aperta e più attiva sportiva. Tuttavia, per chi soffre di osteoporosi, può rappresentare un periodo più critico, anche di maggiori rischi. Cambiare ambiente e abitudini, infatti, può sottoporre a stress le ossa già indebolite di 3,5 milioni di donne e 1 milione di uomini over 50 che soffrono di questa patologia.

Come si può prevenire il rischio di fratture durante le vacanze?

Il Dottor Gianni Nucci Responsabile dell’Ortopedia e Traumatologia di Santa Rita Hospital di Montecatini Terme ce lo riassume in cinque punti:

Integrare calcio e vitamina D
Come è noto, il sole favorisce l’assimilazione della vitamina D da parte delle ossa. Questa sostanza è fondamentale nella prevenzione e nel trattamento dell’osteoporosi. Un errore diffuso è quello di pensare che essendo più esposti al sole durante l’estate si possa diminuire la quantità di vitamina D da assumere per mezzo di integratori: è falso. Insieme al calcio, che può essere immesso nell’organismo attraverso un’alimentazione curata, favorire il giusto apporto vitaminico aiuta a rafforzare le ossa;

Sì all’attività fisica, ma non su terreni sconnessi
Chi è affetto da osteoporosi sa che l’attività fisica lieve ma costante è fondamentale per tenere sotto controllo gli esiti della patologia e prevenire traumi, dal momento che rafforza i muscoli. Tuttavia, quando si va in vacanza bisogna evitare di fare moto su terreni irregolari. Bisognerebbe quindi evitare i sentieri più impervi e scoscesi se ad esempio siamo in montagna o i mari più rocciosi e irregolari;

Fare attenzione ai dettagli nella scelta dell’hotel o della struttura ricettiva in generale
Quando si prenota l’hotel o in generale la struttura dove soggiornare durante le vacanze, bisognerebbe far caso ad alcune accortezze. L’ideale sarebbe accertarsi che il letto sia della stessa altezza di quello su cui si dorme abitualmente, se la doccia o la vasca da bagno sono dotate di maniglioni per reggersi in entrata e in uscita, se l’alloggio è raggiungibile in ascensore;

Ricordare sempre di assumere i farmaci prescritti
Così come è importante curare l’alimentazione e integrare calcio e vitamina D, è altrettanto importante non sospendere le terapie in corso. Prima di partire, allora, sarà importante verificare di avere abbastanza scorte dei farmaci in uso, per non restare sguarniti durante le ferie;

Non rimandare le visite di controllo
Procrastinare o annullare le visite può comportare che non ci si renda conto di un peggioramento del quadro di salute delle ossa. Quanto più ci si accorge tempestivamente di una regressione dell’osso, tanto più celermente e efficacemente si potrà modificare la terapia.

Non procrastinare ulteriormente le visite di controllo e di diagnosi per l’osteoporosi è ancora più importante nel corso di questa estate: la pandemia di Covid-19 ha fermato le visite classificate come non urgenti, quali quelle sulle malattie croniche come per l'osteoporosi e per la riabilitazione.

Inoltre il lockdown ha avuto un altro importante impatto su chi soffre di questa patologia: trascorrere molto tempo in casa, facendo scarso movimento, ha ulteriormente indebolito la struttura muscolare di molto pazienti. Per questo ci si aspetta nei prossimi mesi un aumento delle fratture e dei problemi legati all’osteoporosi, soprattutto tra gli over 65.

Un consiglio in più per l’estate del dopo lockdown è quindi proprio quello di riprendere gruadualmente l’attività motoria moderata, senza trascurare il controllo e il trattamento della patologia.

I Centri per l’Osteoporosi di GVM Care&Research
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Revisionato da: Nucci Gianni
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