Prevenire la sindrome del tunnel carpale: alcuni accorgimenti possono aiutare

Prevenire la sindrome del tunnel carpale: alcuni accorgimenti possono aiutare
La Sindrome del Tunnel Carpale è una patologia dolorosa e talvolta invalidante. La causa principale è l’infiammazione del nervo mediano che percorre lo spazio dall’avambraccio alla mano e che, a causa della compressione, provoca dolore nel paziente. 
Sebbene spesso la causa sia professionale, alcuni accorgimenti possono aiutare a prevenire l’insorgere della patologia.

Il primo sintomo è il formicolio di medio, anulare e mignolo della mano che risulta più insistente durante la notte, o comunque quando il polso resta steso per ore. Il fastidio e il dolore, a seconda della gravità dell’infiammazione, possono propagarsi al polso, all’avambraccio e raggiungere perfino la spalla.

La patologia si accerta con alcune manovre cliniche o con l’esecuzione di un test sulla conduzione nervosa, l’elettromiografia. Il trattamento, invece, prevede in un primo momento un approccio non chirurgico: si preferisce prescrivere un tutore e delle terapie manuali, proponendo l’assunzione di integratori. 

Quando questo approccio non allevia la sintomatologia, allora si interviene chirurgicamente, generalmente in ambulatorio e con anestesia locale.
Lo scopo dell’intervento è quello di decomprimere il nervo, incidendo il legamento anche con tecnica endoscopica. 

Come prevenire
L’aspetto lavorativo ha un peso molto grande nella Sindrome del Tunnel Carpale che spesso è causato da movimenti ripetuti che sovraccaricano nervi e tendini. Quando questi sono sottoposti a sforzi ripetitivi, tendono a infiammarsi. Tra i lavori a rischio, per esempio, quelli di ufficio per via del continuo cliccare su mouse e tastiere, ma anche casalinghe, massaggiatori ecc.

Come prevenire, allora? Non si può smettere di lavorare, ma si possono adottare alcune strategie che possono essere d’aiuto. 

Ne abbiamo parlato con la Prof.ssa Anna Maria Spagnoli, Specialista in Chirurgia della mano al Santa Rita da Cascia Hospital di Roma.

Sul luogo del lavoro, si possono adottare posture il più possibile ergonomiche, mantenendo i polsi alla stessa altezza degli avambracci e concedendosi delle pause. 
Fuori dall’ufficio, è opportuno evitare di sovraccaricare ulteriormente nervi e tendini: l’uso eccessivo dello smartphone può contribuire all’infiammazione.
Esistono inoltre esercizi di stretching e di mobilità dei polsi utili per alleggerire il sovraccarico sulle strutture potenzialmente colpite dalla Sindrome del Tunnel Carpale.

In generale, comunque, se si accusa formicolio o dolore è bene rivolgersi a un medico specialista in Chirurgia della Mano.

 
Per informazioni e prenotazioni contatta Santa Rita da Cascia Hospital allo 06.3608081
oppure tramite form contatti


 
Revisionato da: Spagnoli Anna Maria
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