Patologia steno-ostruttiva della carotide

La patologia provoca il restringimento dell’arteria che porta ossigeno al cervello. L’ostruzione dell’arteria carotide è causata dalle placche ateromasiche (o aterosclerotiche) che impediscono il normale flusso sanguigno.

Le persone più a rischio presentano un quadro clinico di forte sofferenza a livello cardiovascolare, associato a ipertensione arteriosa, errate abitudini alimentari (e conseguente dislipidemia), consumo di sigarette, diabete, storia familiare con precedenti casi di aterosclerosi o ictus cerebrale. L’età gioca un ruolo importante: i pazienti dai 50 anni in su hanno maggiori probabilità di esserne interessati.

Spesso è asintomatica (silente). Il soggetto non lamenta alcun disturbo fino a quando non viene colpito da ischemia. Il check-up cardiovascolare e lo studio approfondito delle carotidi sono alla base di un efficace programma di prevenzione. In altre situazioni, le persone affette da Patologia steno-ostruttiva evidenziano problemi di sensibilità e mobilità degli arti, alterazioni della vista e della parola, instabilità, ischemie transitorie, ictus o infarto cerebrale.

La diagnosi è soprattutto di tipo strumentale e prevede: Ecocolordoppler dei tronchi sovra-aortici, Angio-Risonanza Magnetica, Angio-Tac, Angiografia mirata, Tac dell’encefalo. 
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