G.B. Mangioni Hospital / 12 giugno 2024

Femoroplastica: rinforzare il femore a rischio di frattura

Femoroplastica: rinforzare il femore a rischio di frattura
Negli ultimi anni, l'incidenza delle fratture del femore (anca) è aumentata a causa dell'invecchiamento della popolazione. Se non trattate adeguatamente e tempestivamente, queste fratture possono provocare severe complicazioni: circa il 35% dei pazienti non sopravvive entro un anno dalla frattura e il 60-70% manifesta una riduzione della funzionalità motoria con perdita di autonomia. Inoltre, una frattura del femore aumenta in modo importante il rischio di frattura dell'altro femore.

A G.B. Mangioni Hospital di Lecco - struttura polispecialistica accreditata SSN - per prevenire il rischio di fratture femorali viene utilizzata la femoroplastica metodica innovativa, mininvasiva ideata dal Professor Rinaldo Giancola, Responsabile dell'Ortopedia.

Con questo trattamento chirurgico, infatti, è possibile trattare l’osso compromesso con un rinforzo meccanico in titanio e l'iniezione di sostanze osteoconduttive che ripristinano la resistenza originale ossea e stimolano la crescita di osso sano.

Femoroplastica: in che cosa consiste

La femoroplastica con BIOSScrew – spiega il Professore - consiste nell’inserire, sotto controllo radiologico e attraverso una piccola incisione (4 cm), una vite in titanio di 6,5 mm, per stabilizzare il collo femorale a rischio frattura. La vite cannulata con fori sull’asse longitudinale, permette di introdurre, in modo selettivo, all’interno del femore paste osteoconduttive (tricalcio fosfato) al fine di riempire il vuoto presente all’interno dell’osso porotico e stimolare la rigenerazione ossea dall'interno. 

Al termine dell’intervento, il canale utilizzato per il filo guida e la cannula, che permettono di veicolare i materiali osteoconduttivi, viene chiuso con un apposito plug per aumentare la resistenza meccanica e impedire la crescita di osso all'interno della vite. E’ possibile, inoltre, effettuare innesti biologici supplementari, qualora fossero necessari, anche dopo un intervallo di tempo. 

Quali sono i vantaggi della femoroplastica con BIOSScrew

La femoroplastica con metodo BIOSScrew consente ai pazienti, a rischio di frattura del collo del femore per grave osteoporosi, di ottenere:
  • stabilità meccanica
  • possibilità di riempire, in modo selettivo, il vuoto tipico dell’osso porotico 
  • rigenerazione biologica dell’osso 
  • riduzione immediata del rischio di frattura.  
La procedura è mininvasiva, infatti, può essere eseguita in anestesia locale, con sedazione e un minor rischio di complicanze perioperatorie. Al paziente è concesso un immediato carico sul femore operato e può essere dimesso il giorno stesso dell’intervento. Inoltre, la femoroplastica non preclude l'uso di terapie farmacologiche antiosteoporotiche, incluse la supplementazione di calcio e vitamina D.

Per quali pazienti è indicata 

La fascia di popolazione maggiormente soggetta a fratture è quella degli over 70 - afferma il Professore - a causa dell'osteoporosi, che aumenta la fragilità delle ossa e le espone a un rischio maggiore di lesione.
Questa procedura è pertanto indicata per pazienti che hanno già subito una frattura femorale, ma anche per quelli con diagnosi di grave osteoporosi o pregresse fratture di spalla, omero, polso. 

Efficacia della femoroplastica con metodo BIOSScrew nella gestione e prevenzione delle fratture femorali

La femoroplastica con BIOSScrew è una metodica valida per gestire e prevenire le fratture, perché permette di ridurre, da subito, il rischio di frattura, bypassare la scarsa compliance alla terapia, evitare i possibili effetti collaterali e i rischi delle terapie antiosteoporotiche maggiormente in uso.
Per informazioni e prenotazioni
CHIAMA O SCRIVI
Revisione medica a cura di: Prof. Rinaldo Giancola

condividi o salva l'articolo

Le informazioni contenute nel Sito, seppur validate dai nostri medici, non intendono sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica.

Articoli correlati a Femoroplastica: rinforzare il femore a rischio di frattura

27 dicembre 2023 - Da gvmnet.it

Osteonecrosi del ginocchio: il trattamento con la metodica innovativa e mininvasiva BIOSScrew

Come stabilizzare le lesioni, stimolare la guarigione biologica e la neo-vascolarizzazzione dell'osso
09 maggio 2022 - Da gvmnet.it

Osteonecrosi: la metodica innovativa che rigenera l'osso dall'interno

Il trattamento conservativo con il metodo BIOSS
10 febbraio 2021 - Da gvmnet.it

Osteonecrosi: quali sono i sintomi e quali i trattamenti per curarla

Quali sono i campanelli d'allarme e i trattamenti più efficaci per questa patologia che colpisce soprattutto tra i 40-50 anni e incide fortemente sulla qualità della vita
09 marzo 2020 - Da gvmnet.it

Osteonecrosi: cos'è e come intervenire

Una patologia misconosciuta, che può essere trattata facilmente con un nuovo metodo, chiamato BIOS.

Prenotazioni e appuntamenti nel palmo della tua mano

La nuova app MyGVM ti permette di trovare il tuo medico preferito, prenotare visite, controllare l’esito degli esami direttamente dal tuo telefonino! Scaricala ora: