Ospedale Cortina / 16 maggio 2022

Riabilitazione e terapie fisiche: perché è importante effettuarle in ospedale

Data ultimo aggiornamento: 17 maggio 2022
Riabilitazione e terapie fisiche: perché è importante effettuarle in ospedale
Quando si effettua la riabilitazione all'interno dell'ospedale, viene impostata come un vero e proprio percorso integrato, dato dalla collaborazione di diverse figure professionali che formano un team multidisciplinare. La sua fase iniziale è la definizione di un piano riabilitativo - adatto alle esigenze della singola persona - che deve tenere conto delle capacità funzionali residue, con l’obiettivo di far raggiungere al paziente il massimo grado di autonomia in tempi rapidi. 

Le figure che intervengono nel percorso, sotto il coordinamento della Medicina fisica e riabilitazione sono guidate dal Fisiatra: possono essere coinvolti Fisioterapista, Logopedista, Psicologo, Terapista occupazionale, Radiologo, Ortopedico, Neurologo, Cardiologo, Internista e quanti altri necessari secondo le esigenze del caso specifico.

Le terapie riabilitative

Si effettuano prestazioni di terapia fisica e attività riabilitativa per chi è affetto da patologie disabilitanti conseguenti ad esempio ad artrosi, ictus, neuropatie di varia origine, eventi traumatici come incidenti stradali, traumi sportivi, interventi chirurgici.

Le terapie fisiche

La terapia fisica è quella branca della medicina riabilitativa che utilizza a scopo terapeutico varie forme di energia presenti o producibili nel mondo fisico quali il calore, il freddo, le correnti elettriche, le onde elettromagnetiche, gli ultrasuoni o energia vibratoria ed i campi magnetici. L’impatto di queste energie sui tessuti genera una catena di modificazioni biologiche che si traducono in specifici effetti terapeutici:
  • ultrasuonoterapia - gli ultrasuoni consistono in onde sonore a frequenza elevata. Producono effetto terapeutico dovuto al riscaldamento del tessuto, aumento della vascolarizzazione, della permeabilità della membrana biologica e modificazione dei potenziali di membrana
  • elettroterapia antalgica - con effetto analgesico
  • elettrostimolazione muscolare - produzione di un’azione eccitomotrice su fibre muscolari completamente denervate o su fibre muscolari normo-innervate
  • onde d’urto - possono essere di due tipologie, focali e radialiLe onde d’urto focali sono ad alta energia ed il trattamento viene effettuato solo dal medico. Gli effetti biologici delle onde d’urto focali attivano il processo di dissoluzione dei depositi di calcio, stimolano la ricrescita ossea, stimolano la rigenerazione tissutale, stimolano le cellule nervose, aumentano la circolazione e il metabolismo, stimolano la neoangiogenesi, riducono il dolore, attivano fattori di crescita, modulano l’attività cellulare. Trovano indicazione nella tendinopatia calcifica di spalla, epicondilite laterale, sindrome del gran trocantere, tendinopaepicondiltia achillea, fascite plantare con o senza sperone calcaneare ecc.
  • magnetoterapia - sfrutta l’impiego di campi elettromagnetici a bassa frequenza (effetto biostimolante) o alta frequenza (effetto antalgico). Possono essere erogati in continuo oppure con pause (campi elettromagnetici pulsati o CEMP). Hanno azione antiflogistica, antiedemigena ed un effetto che stimola la riparazione tissutale
  • Tecar terapia (Trasferimento Energetico Capacitivo Resistivo) o diatermia - trova indicazione nelle patologie infiammatorie a carico dell’apparato muscolo-scheletrico, patologie reumatiche, patologie vascolari e flebolinfologiche, trattamenti antalgici e miorilassanti, trattamenti drenanti e antiedemigeni, stimolazione eutrofica. La modalità capacitiva permette di trattare in modo specifico i tessuti caratterizzati da una bassa resistenza alla corrente, concentrando l'azione su tessuto cutaneo, tessuto connettivo, mio-fasciale, sistema circolatorio e sistema linfaticoLa modalità resistiva permette di concentrare l'azione della corrente sui tessuti che offrono maggiore resistenza al passaggio delle cariche elettriche come il tessuto osseo, il tessuto cartilagineo, i tendini, i legamenti, le fasce aponeurotiche ed il tessuto fibrotico.

I pacchetti dedicati alla prevenzione e riabilitazione

Si effettuano trattamenti per la riabilitazione e il recupero funzionale come:
  • rieducazione motoria individuale
  • training deambulatorio e del passo
  • training propriocettivo
  • rieducazione posturale globale
  • linfodrenaggio e bendaggio linfatico elastocompressivo 
  • riabilitazione respiratoria
  • trattamento con onde d’urto focali e radiali
  • Tecar terapia
  • magnetoterapia
  • ultrasuonoterapia
  • elettroterapia antalgica
  • elettrostimolazione muscolare
  • massaggio distrettuale decontratturante 
  • applicazione kinesiotape.
Essere seguiti nel percorso di riabilitazione presso una struttura altamente specialzzata come l’Ospedale Cortina permette di ricevere standard di trattamento elevati, basati sulle ultime linee guida nazionali ed internazionali, usufruendo anche - in caso di necessità - della presenza in Ospedale di specialità complementari: chirurgia ortopedica, Cardiologia, Medicina interna ed esami di approfondimento di Diagnostica per immagini, Tutti gli specialisti della struttura infatti possono collaborare con il team multidisciplinare della Medicina fisica e riabilitazione e questo si traduce in maggiori rapidità e efficacia dei trattamenti riabilitativi.
Revisione medica a cura di: Katja Gregori, Dott. Marko Bonjako
Le informazioni contenute nel Sito, seppur validate dai nostri medici, non intendono sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica.

Articoli correlati a Riabilitazione e terapie fisiche: perché è importante effettuarle in ospedale

06 giugno 2022 - GVM

Protesi al'anca: l'intervento è mininvasivo e il recupero rapido

L'intervento con la tecnica AMIS, l'artroprotesizzazione dell'anca con accesso mininvasivo anteriore