Ragadi

Cos'è


Le ragadi sono delle ferite, o ulcerazioni, di forma lineare o ovale, che si manifestano, in prevalenza, sulla mucosa che riveste l’ano (lo strato di tessuto più sottile ed umido). Si possono verificare anche su bocca, seno e vagina.
 

Origine

 
Molte sono le cause che provocano la lacerazione della mucosa. Fra i principali: 
  • stitichezza e sforzo eccessivo durante l’evacuazione,
  • feci dure e voluminose, 
  • diarrea cronica, 
  • infiammazione del retto e dell’ano causato da una malattia infiammatoria intestinale come il morbo di Crohn,
  • parto,
  • tumore del tratto anale, 
  • rapporti sessuali anali, 
  • infezioni a trasmissione sessuale come la sifilide. 

Come si manifesta

 
Il dolore durante l’evacuazione delle feci è uno dei sintomi principali delle ragadi. Spesso può persistere anche dopo l’evacuazione per diverse ore. 
 
Altri sintomi associati alle ragadi sono: 
  • presenza di sangue nelle feci, 
  • prurito o irritazione nella zona perianale, 
  • lacerazione della pelle nella zona perianale, 
  • presenza di una piccola appendice di pelle vicino alla ragade. 

Come si accerta

 
Il medico esegue inizialmente un esame rettale che prevede l’inserimento di un dito ricoperto da un guanto o di un anoscopio nel canale rettale. 
 
Fra gli esami diagnostici per verificare l’entità delle ragadi e se siano croniche o meno ci sono: 
  • la retto-sigmoidoscopia, che permette di visualizzare il retto e il sigma (la parte finale dell’intestino) con una sonda dotata di telecamera, 
  • la colonscopia, per analizzare il colon.  


 
 
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