BPCO - Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva

La BPCO, Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva, è una malattia polmonare cronica delle vie aeree e del tessuto polmonare, che si caratterizza per una ostruzione irreversibile dei bronchi con conseguente limitazione del flusso aereo. Si tratta di una malattia progressiva e degenerativa, che può diventare invalidante. Viene chiamata anche bronchite cronica o enfisema polmonare, che sono, in realtà, due aspetti con cui la malattia stessa si può manifestare.

Il fattore di rischio più significativo che porta a BPCO è il fumo di sigaretta: l’inalazione prolungata causa un’infiammazione cronica delle vie aeree e del tessuto polmonare che provoca l’ostruzione dei bronchi e causa una produzione eccessiva di muco, il che facilita lo sviluppo di infezioni delle vie aeree (bronchite, asma bronchiale), la dilatazione innaturale dei bronchi (bronchiectasia), la distensione degli alveoli e la perdita di elasticità del tessuto polmonare (enfisema).

Altri fattori che possono condurre alla malattia sono: l’inquinamento atmosferico da combustibili e da inquinanti industriali, la prolungata esposizione a certi tipi di polveri e sostanze chimiche e la presenza di una malattia genetica conosciuta come deficit di alfa-1-antitripsina.

Secondo studi recenti anche la predisposizione genetica è un fattore da tenere in considerazione. 

Le manifestazioni principali della Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva sono la tosse e la presenza di catarro e muco persistenti per più mesi consecutivi. Spesso si accompagnano anche a difficoltà respiratorie (tipico è il respiro sibilante). 

Si possono manifestare anche infezioni croniche dell’apparato respiratorio. 

Il principale esame diagnostico per valutare la presenza di BPCO è la spirometria che misura la capacità polmonare residua e l’eventuale presenza di una ostruzione delle vie aeree. 


Altri esami che possono essere prescritti sono: 
  • la radiografia o la TAC ai polmoni per valutarne lo stato, 
  • la emogasanalisi arteriosa sistemica, nei casi più gravi, che consiste in un prelievo del sangue che valuta la possibile carenza di ossigenazione e l’accumulo di anidride carbonica, tipici della fase in cui la patologia si manifesta con insufficienza respiratoria cronica. 
Non trovi la patologia che stai cercando?
Clicca qui