Ascesso al seno

L’ ascesso mammario è la conseguenza di un’infezione batterica che può colpire il seno. Consiste in una formazione dì pus che si deposita in genere in una delle due mammelle, in rari casi, in entrambe. L’accumulo di materiale infetto che provoca dolore è molto spesso percettibile al tatto, in quanto si trova sotto pelle. E’ molto frequente durante l’allattamento, ma può interessare anche donne che non allattano.

Una delle cause che determina l’ascesso è la mastite, un’infiammazione al seno che si riscontra generalmente nelle donne nelle prime tre settimane dopo il parto, in particolare durante il periodo dell’allattamento, dovuta ad un ingorgo nel dotto mammario o alla presenza di batteri. Un ascesso del seno può derivare da un trauma.

L’ascesso al seno è un disturbo che ha manifestazioni evidenti, in quanto il seno, per effetto del focolaio infettivo, presenta gonfiori e arrossamenti. Inoltre l’ascesso provoca dolore e può portare febbre e brividi.

La presenza di un ascesso al seno si riscontra nel corso di una visita senologica. Lo specialista, sulla base dei sintomi e dei risultati di un esame visivo, è in grado di individuare l’infiammazione. Si procede generalmente alla ecografia mammaria per ottenere una diagnosi sicura e approfondita.
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