Sincope

Che cos'è?

Per sincope, o svenimento, si intende un mancato e improvviso afflusso di sangue al cervello che ha come conseguenza diretta la perdita di conoscenza. La sincope è spesso associata a tachicardia, disturbi neurologici, e neuropatia diabetica.

 

Origine

La sincope ha cause di diversa origine, che a volte possono anche non essere identificate con certezza. La diminuzione improvvisa della quantità di sangue destinata al cervello può dipendere da: sforzi fisici, sbalzi di pressione, forti emozioni, cardiopatie pregresse, e ancora l'assunzione di determinati farmaci. Può incidere da un punto di vista neurologico, e quindi determinare la sincope, anche il diabete.

Sono tre le principali classi di sincope
  • sincope neuromediata
  • sincope da ipotensione ortostatica 
  • sincope cardiaca, include le forme aritmiche (bradicardia e tachicardia) e quelle da malattia strutturale (infarto miocardico, valvulopatie, embolie polmonari, dissecazione aortica). 
 

Come si manifesta

Lo svenimento è la manifestazione più frequente di tale patologia. A questo si possono associare altri disturbi quali: vista offuscata, stato confusionale, afasia, battito cardiaco irregolare.

La sincope, se conseguenza di malattie cardiache può rivelarsi anche fatale. In questa forma, frequente soprattutto nelle persone anziane, va trattata con massima urgenza.

La sincope neuro-mediata invece, deriva da un’anomalia transitoria nel funzionamento del sistema nervoso autonomo, deputato alla regolazione della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca particolarmente quando noi ambiamo di posizione. La sua causa diretta è la riduzione temporanea della qualità di sangue che arriva al cervello. Questa tipologia di sincope è frequente nella popolazione giovane.
 

Come si accerta la sincope:

Secondo le linee guida dell’European Society of Cardiology i pazienti, che si ipotizza ne siano soggetti, devono essere sottoposti ad accurata anamnesi, alla misurazione della pressione arteriosa e ad  elettrocardiogramma. Questo approccio, se correttamente eseguito, permette di arrivare ad una diagnosi nel 50% dei casi.

Conclusa questa prima fase, che consente di fare una prima diagnosi, si procederà ove necessario ad indagini di maggior specificità che solitamente possono esser Holter pressorio e cardiaco, elettrocardiogramma sotto sforzo ed ecodoppler del cuore.
 
Come si tratta
Il trattamento della sincope dipende ovviamente dalla causa per cui questa compare. La cura è tesa ad evitare successive ricadute, ove possibile, salvaguardando la vita del paziente.

Se al presentarsi degli episodi sincopatici vi è una malattia curabile occorrerà prender rimedio ed il problema scomparirà. In alternativa occorrerà mantenere sotto controllo la patologia riscontrata.

Generalmente la posizione sdraiata consente il ritorno dello stato di coscienza.

Per una corretta prevenzione della sincope
E' consigliato bere molta acqua, evitare stress in piedi, evitare movimenti bruschi, mantenere uno stile di vita sano dedicandosi a una costante attività fisica di intensità progressiva.



Tranne nel caso di gravi patologie cardiache, per le quali gli episodi sincopatici sono avvisaglie importanti da non sottovalutare in quanto sentinelle dello stato di salute del paziente, la prognosi delle sincopi è normalmente benevola.


 
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