Cheratocongiuntivite “Vernal”

La cheratocongiuntivite “Vernal” (in acronimo VKC) è una congiuntivite di tipo allergico a decorso cronico. Le cause di questa malattia a carico di entrambi gli occhi sono quasi sconosciute. Si ipotizza sia la somma di fattori ambientali e dell’interazione tra il sistema nervoso, il sistema endocrino e quello immunitario. E’ sovente riscontrabile in quanti soffrono di asma e febbre da fieno.

La patologia si presenta soprattutto nei primi anni di vita del paziente ed in genere scompare spontaneamente con l’inizio della maturità psico-fisica (18-20 anni). Nel 10-15% dei casi la malattia non si attenua mai, nemmeno durante i mesi più freddi dell’anno.

I primi sintomi si verificano in primavera e aumentano d’intensità lungo tutto l’arco dell’estate per poi regredire in autunno-inverno. Tende ad essere fortemente invalidante: chi ne è affetto avverte la presenza di corpuscoli all’interno dell’occhio, nonché forte prurito ed abbondante lacrimazione. Non è esclusa la difficoltà alla visione per la comparsa di un “velo” che impedisce di distinguere lettere ed immagini. Il fastidio alla luce del giorno è più che accentuato. Il soggetto colpito da questa forma di cheratocongiuntivite tende a evitare fonti luminose artificiali costringendosi all’uso di apposite lenti oscurate. La VKC può interessare la cornea con complicanze che se non curate tempestivamente conducono a danni permanenti della vista.

Fondamentale la valutazione obiettiva da parte di un oculista esperto: raccolti gli elementi diagnostici e considerati i risultati degli esami di laboratorio - conteggio di eosinofili e mastociti – lo specialista andrà alla ricerca delle cosiddette “papille giganti” tarsali, segno distintivo della malattia.
Le informazioni contenute nel Sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica.
Non trovi la patologia che stai cercando?
Clicca qui