Prolasso Rettale

 


 

Cos’è

Il prolasso rettale è la protrusione  del retto attraverso l’ano.

Nell’85% dei casi il prolasso rettale si verifica nelle donne e l’incidenza aumenta dopo la quarta decade di vita (1 - Huges E.S.R., Discussion on prolapse of the rectum, proc r soc med 42, 1007, 1949.  2 - Altomare, Donato F.; Pucciani, Filippo (2007). Rectal Prolapse: Diagnosis and Clinical Management. Springer. p. 12. ISBN 978-88-470-0683-6). I fattori eziologici principali sono debolezza dei muscoli del pavimento pelvico e il ponzamento conseguente alla stipsi. Talvolta è inoltre connesso ad alterazioni degli sfinteri e mobilità in eccesso delle strutture del retto.

A causa dell’inversione del retto, la mucosa dello stesso discende ed è esposta all’esterno dell’ano. In genere ha le dimensioni di un dito ed è di colore rosso scuro. Pur essendo indolore (esclusi i casi critici), può essere spesso associato a incontinenza fecale e sanguinamento. Fra i sintomi si contano anche:
  • ano umido
  • mucorrea
  • prurito
  • anite o perianite
Può svilupparsi in forma non grave nei neonati e nei bambini, ma negli adulti può portare alla fuoriuscita di buona parte del retto. Il prolasso rettale completo è più frequente nei soggetti di sesso femminile con almeno 60 anni d’età. 

La visita medica prevede un esame obiettivo della zona interessata e l’esplorazione anale, che in genere permette di trovare un tono muscolare ridotto. Per rilevare la presenza di una patologia connessa, è inoltre possibile ricorrere a sigmoidoscopia, colonscopia o  defecografia. Al fine di stabilire la concomitante presenza di incontinenza, sintomo che non sempre trae beneficio dal trattamento chirurgico potrà essere necessario eseguire ecografia transrettale e manometria anorettale
 
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