Malattia di Dupuytren

Patologia benigna a carattere progressivo che provoca la flessione verso il palmo e la successiva immobilizzazione di uno o più dita della mano

All’origine del disturbo, che colpisce nella maggioranza dei casi i maschi adulti dopo i 50 anni d’età, c’è l’ispessimento progressivo e la retrazione di una fascia di fibre della mano per cause non del tutto accertate. Fra queste, le più comuni sono il diabete mellito, l’abuso di alcol, traumi pregressi, terapie farmacologiche prolungate, in specie con antiepilettici, predisposizione genetica.

Il paziente avverte al tatto, nelle fasi precoci della malattia, alcuni noduli di ridotte dimensioni nel palmo della mano, generalmente all’altezza del quarto e quinto dito, sul lato ulnare. I noduli possono dolere al tatto. Successivamente si formano cordoni sottocutanei che provocano la flessione verso il palmo di uno o più dita, con perdita di capacità flesso-estensoria fino alla totale immobilità.

La visita ortopedica è sufficiente per diagnosticare il disturbo. Ulteriori indagini radiologiche non sono in genere necessarie.
Le informazioni contenute nel Sito, seppur validate dai nostri medici, non intendono sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica.

Articoli correlati a Malattia di Dupuytren

03 dicembre 2021 - GVM

Morbo di Dupuytren: cos’è e come si cura

Il morbo di Dupuytren è una patologia cronica progressiva dovuta all’ispessimento patologico di una membrana, chiamata aponeurosi palmare
31 maggio 2021 - GVM

Mano e polso: il trattamento chirurgico per risolvere il dolore e recuperare le funzionalità

Approccio mininvasivo: quali sono i vantaggi per il paziente
Non trovi la patologia che stai cercando?
Clicca qui