Lombalgia

Per lombalgia, comunemente detta “mal di schiena”, si intende la risposta delle varie strutture della colonna vertebrale sia muscolari che ossee ad un trauma di varia natura e origine, per effetto del quale la colonna rilascia sostanze biochimiche in grado dì produrre il dolore.

Le cause della lombalgia (o del mal di schiena) sono molteplici. Di fronte a un aumento eccessivo di carico a causa di sforzi o atti di forza, specialmente in torsione e in flessione, o per la tipologia di lavoro svolto, qualora sia sedentario oppure imponga, ad esempio, la guida prolungata di autoveicoli, la struttura più sensibile è il disco intervertebrale, una sorta di cuscinetto interposto tra due corpi vertebrali con la funzione di ammortizzatore che va incontro a modificazioni di tipo degenerativo di cui la più importante è la disidratazione del nucleo polposo, la sua parte centrale e più elastica.  con un elevato contenuto idrico.
 

La manifestazione tipica del mal di schiena è il dolore che può essere acuto, quando insorge in modo improvviso e impedisce qualsiasi atto della vita quotidiana. Ne consegue una contrattura muscolare di difesa tanto da inclinare spesso tutta la colonna e il tronco da un lato. Se, al contrario, il dolore insorge gradualmente, è sub continuo e persistente per lunghi periodi, anche anni, con recrudescenze acute.

In presenza di sintomi, resistenti ai comuni anti-infiammatori, è importante fare una diagnosi con un esame molto accurato, ossia la risonanza magnetica. E’ importante che la risonanza sia eseguita con ottima definizione delle immagini, su tutti i piani anatomici, in modo da attuare un’adeguata terapia medica, fisioterapica e, in caso di fallimento di queste, di procedure interventistiche e chirurgiche.

Le Strutture Sanitarie che accertano o curano questa patologia

Non trovi la patologia che stai cercando?
Clicca qui