Micropene

Il micropene è un’alterazione delle dimensioni del pene rispetto alle misure standard ed ha causa patologiche o ambientali. Per rientrare in questa definizione, le dimensioni dell’organo in erezione devono essere inferiori a 7-8 cm nell’adulto e a 2 cm nel neonato.

Origine

Le cause del micropene possono essere patologiche o ambientali. A queste si aggiunge il micropene idiopatico, ovvero del quale non si conosce  la causa.

Le cause patologiche sono decisamente più comuni e sono spesso di natura endocrina, legate cioè alla produzione ormonale. A impedire lo sviluppo fisiologico del pene è sempre una scarsa o assente produzione di testosterone. Questa a sua volta può dipendere da:
  • Patologie dei testicoli
  • Incapacità di recepire lo stimolo inviato dagli ormoni di ipofisi e ipotalamo, che innesca la produzione di testosterone all’interno dei testicoli
  • Patologie di ipofisi e ipotalamo, per cui il ciclo di produzione ormonale non si innesca
  • Problematiche nella differenziazione cromosomica, legate a sindromi rare.

Le cause ambientali sono più rare e riguardano quasi esclusivamente l’esposizione durante l’età fetale a sostanze tossiche come diossina o pesticidi. Tuttavia si tratta di ipotesi suggerite da alcuni studi, ma per le quali non vi è ancora certezza.

Il micropene si manifesta con una dimensione molto ridotta dell’organo sessuale. Quasi sempre i testicoli e lo scroto sono sviluppati normalmente.

Tuttavia, il micropene può manifestarsi insieme a altre alterazioni dell’anatomia standard come:
  • Criptorchidismo, uno o entrambi i testicoli non sono discesi all’interno dello scroto al momento della nascita)
  • Ipospadia o epispadia, il meato uretrale non termina al centro del glande, ma in una posizione qualsiasi lungo l’asta del pene.

A seconda della causa del micropene, potrebbero esservi delle complicazioni. Dal punto di vista fisiologico, la produzione insufficiente di testosterone può portare all’infertilità maschile. Dal punto di vista psicologico e dell’impatto sulla vita sessuale, il micropene può provocare ansia e depressione.

L’esame obiettivo da parte del medico è in genere sufficiente a diagnosticare la patologia. Tuttavia può essere utile esaminarne le cause scatenanti e le eventuali complicazioni attraverso esami specifici quali, per esempio:
  • Spermiogramma, utile a valutare la quantità e la motilità degli spermatozoi
  • Esami del sangue con dosaggio ormonale, per quantificare il testosterone presente.

Il trattamento può essere:
  • Farmacologico con somministrazione di ormoni. Sulle dimensioni del pene ha efficacia solo sui pazienti giovanissimi che non hanno ancora terminato la fase di sviluppo. In alcuni casi potrebbe essere prescritto nell’adulto per stimolare la produzione di testosterone e di conseguenza di spermatozoi.
  • Chirurgico, attraverso la falloplastica di allungamento che consiste nel recidere il legamento connesso all’osso pubico per ottenere alcuni centimetri di lunghezza in più, collocando un distanziatore in silicone per impedire che i tessuti aderiscano di nuovo tra loro.
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