Ipospadia e epispadia

Ipospadia e Epispadia sono due malformazioni congenite del pene, a cause delle quali l’uretra non termina nella posizione anatomica standard, ovvero sulla sommità del glande, ma in una posizione intermedia.

Come si manifesta

Nell’ipospadia, il meato uretrale sbocca al di sotto del glande, lungo l’asta peniena o a ridosso della sacca scrotale o nel perineo.
Questa malformazione colpisce unicamente i bambini di sesso maschile e si stima che l’incidenza sia da 3 a 8 bambini su 1000. L’epispadia può manifestarsi anche nelle bambine di sesso femminile e in questo caso l’uretra termina tra il clitoride e le piccole labbra. 

L’uretra si apre sul dorso del glande, o dorsalmente lungo l’asta peniena o nella giunzione tra il pene e il pube. L’epispadia più severa coinvolge la vescica, che risulta estroflessa. 
Questa malformazione è più rara dell’ipospadia, ma più impattante, anche a livello di trattamento chirurgico.

Ipospadia e epispadia possono portare a difficoltà nella minzione, rigurgito delle urine e in alcuni casi a problemi di infertilità in età adulta.

Per diagnosticare queste malformazioni è sufficiente la visita medica urologica. La preparazione all’intervento chirurgico di correzione, invece, potrebbe richiedere l’uso di esami strumentali endoscopici e ecografici.
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