Fratture ossee

La rottura di un osso con possibile lacerazione dei tessuti che lo coprono (frattura esposta), separazione o angolazione delle estremità (frattura scomposta), piegamento o incrinatura dell’osso senza rottura (flessione ossea parziale).

All’origine della frattura ci sono tipicamente traumi come cadute, urti, schiacciamenti, torsioni. La frattura è favorita dall’indebolimento dello scheletro, ad esempio per patologie quali tumori ossei benigni, cancro, osteoporosi, infezioni.

Il sintomo più comune è il dolore all’osso fratturato, più accentuato quando si sforza la parte lesa, ad esempio caricando peso. Entro poche ore dalla frattura si manifestano generalmente gonfiore ed ematomi.

La radiografia consente l’accertamento delle fratture ossee. Eventuali lesioni a tendini e legamenti possono essere verificate con Tomografia Assiale Computerizzata (TAC) o Risonanza Magnetica Nucleare (RMN).

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