Patologie Sindrome nefrosica La sindrome nefrosica è una condizione clinica che può essere dovuta a diversi fattori. Tende più spesso a svilupparsi nei bambini sotto i 10 anni, ma non è raro che colpisca anche gli adulti. Informazioni Strutture Notizie Introduzione Sintomi Classificazione Diagnosi Introduzione Nei bambini, la forma più comune è la sindrome nefrosica idiopatica (cioè di causa sconosciuta) che risponde alla terapia con cortisone. Negli adulti, invece, è spesso dovuta a patologie metaboliche, immunitarie, renali o infettive. Sintomi La sindrome nefrosica si manifesta con: edema aumento di peso dovuto alla ritenzione di liquidi eccesso di proteine nelle urine perdita di proteine dal sangue urine caratterizzate da colore scuro e schiuma Classificazione Si possono individuare due gruppi di sindromi nefrosiche: La sindrome nefrosica primaria, dovuta cioè a patologie dei glomeruli renali La sindrome nefrosica secondaria, provocata da altre patologie. La sindrome nefrosica primaria Questa condizione clinica è legata a patologie dei glomeruli, riconducibili a infiammazioni (come la glomerulonefrite) oppure a lesioni microscopiche del rene, rilevabili appunto solo con biopsia e indagine al microscopio. La tipologia è più comune nei bambini nei quali talvolta è difficile individuare la causa della sindrome: si parla, allora, di sindrome nefrosica idiopatica. La sindrome nefrosica secondaria Più comune nell’adulto la sindrome nefrosica secondaria è il prodotto di altre patologie. Di seguito un elenco di quelle più comuni: Patologie metaboliche come il diabete mellito Patologie immunitarie come il Lupus Eritematoso Sistemico o la Sarcoidosi Patologie infettive virali, batteriche o protozoarie (in questo ultimo gruppo, per esempio, rientra la malaria). Diagnosi La diagnosi della sindrome nefrosica deve tenere conto di diversi fattori tra cui l’età del paziente e il quadro clinico. In linea di massima, il percorso diagnostico standard richiede: esame delle urine con urinocoltura di 24 ore e valutazione della quantità di proteine disperse nelle urine (creatinina e albumina) esame del sangue per escludere un abbassamento della quantità delle proteine nel sangue esami di diagnostica per immagini, soprattutto TC e Ecografia, per individuare alterazioni morfologiche nell’anatomia del rene biopsia renale, previo prelievo di tessuto del rene, utile per individuare la causa scatenante della sindrome. condividi o salva l'articolo