Valvulopatia degenerativa aortica

E’ un difetto dell’apertura della valvola aortica (del cuore sinistro) che può richiedere un intervento da parte del cardiochirurgo mirato alla completa sostituzione o alla riparazione con tempistica anche molto urgente.

In tempi meno recenti la causa principale della patologia era riconosciuta nella malattia reumatica. Sulla base dei dati disponibili e coerentemente con gli studi effettuati, oggi è possibile affermare che la valvulopatia degenerativa aortica è dovuta all’invecchiamento delle sue cuspidi (lembi valvolari), con conseguente ispessimento, rigidità e calcificazione degli stessi (e quindi stenosi valvolare aortica). Questa patologia ha una prevalenza nella popolazione adulta dopo i 70 anni di età.

I sintomi possono insorgere improvvisamente (a causa di un danno valvolare immediato) o in modo progressivo con il trascorrere del tempo. Questi sintomi possono essere riassunti in: difficoltà a respirare (dispnea da sforzo, dispnea a riposo, dispnea notturna); gonfiori a livello degli arti inferiori; palpitazioni; svenimenti; dolori al torace (angina pectoris).

L’esame ecocardiografico unito alla valutazione dei flussi di sangue attraverso la valvola tramite tecnica Doppler permettono di diagnosticare correttamente la patologia, verificando le conseguenze sulle dimensioni delle camere cardiache.
Le informazioni contenute nel Sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica.

Le Strutture Sanitarie che accertano o curano questa patologia

Articoli correlati a Valvulopatia degenerativa aortica

22 settembre 2021 - GVM

Patologie valvolari cardiache: un aiuto da TAVI e MitraClip

Le tecniche percutanee TAVI e Microclip sono tra le procedure mininvasive più promettenti per il trattamento delle patologie valvolari, come la stenosi aortica o l’insufficienza mitralica
Non trovi la patologia che stai cercando?
Clicca qui